No alla devastazione del Pianalto della Melotta, Alloni riaccende i riflettori sul caso

No alla devastazione del Pianalto della Melotta, Alloni riaccende i riflettori sul caso

Voto convintamente contrario questa mattina, in VI Commissione Ambiente, del Gruppo regionale del Pd al nuovo Piano cave provinciale di Cremona, nonostante la proposta riduca complessivamente i quantitativi di cavato rispetto alla richiesta avanzata dall’allora presidente provinciale Salini. Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, componente della Commissione, spiega le motivazioni: “Nello strumento persiste la cava di argilla Danesi, l’Ate A8, che è collocata dentro le aree della riserva naturale della Melotta, la quale presenta tutta una serie di vincoli di natura ambientale – ricorda il consigliere –.

Stiamo parlando di un territorio pregevolissimo, ovvero di un terrazzamento alluvionale vecchio di milioni di anni e unico in tutta l’Europa meridionale, dentro il quale noi giudichiamo incompatibile persistere nell’escavazione. Inoltre, vale la pena ricordare che per poter ottenere questo risultato si è dovuto variare il Piano territoriale della Provincia, adeguare il Piano territoriale regionale, variare gli strumenti urbanistici e bypassare tutta una serie di vincoli legati a geositi, Sic Natura2000 e all’istituzione della riserva naturale. Non solo, ma la stessa Regione, durante i due anni della fase di istruttoria, ha contenuto i quantitativi che erano stati assegnati dalla Provincia guidata all’epoca dal centrodestra”. In Consiglio regionale il Pd ribadirà “non una posizione preconcetta e contro lo sviluppo a tutto tondo, ma affinché questo sia sostenibile e soprattutto non incida su territori e specificità ambientali che sono unici”, conclude Alloni.

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