Dal 25 aprile al 1 maggio in Sala Agello a Crema si tiene la mostra personale di Paolo Bonetto “Archivi della memoria per il mio trasfigurare”. Inaugurazione il 25 aprile alle 10. Orari di apertura: feriali 15.30-19 sabato e festivi 10-10 e 15.30-19. Paolo Bonetto è nato a Lissone (MI) nel 1949, dove vive e lavora. Nel 1970 inizia la sua attività di pittore professionista. Consegue numerosi riconoscimenti nell’ambito delle arti figurative ottenendo premi di importanza nazionale. Diversi critici e riviste specializzate si sono espressi positivamente sul valore artistico delle sue opere. Molti dipinti figurano in ambiti museali e collezioni civiche oltre che in luoghi adibiti a culto religioso. Diverse opere sono altresì presenti in numerosissime collezioni private in Italia e all’estero.

Il critico Giorgio Seveso scrive:

“…nella sua opera ormai pluridecennale, Bonetto ha messo a fuoco una declinazione plastica e soprattutto poetica fatta di un irripetibile equilibrio tra figuratività, simbolismi e valenze fortemente liriche di suggestioni poetiche ben pronunciate, capaci di definire le sponde di una espressività che non ha bisogno di racconti o descrizioni puntuali per dire le proprie ragioni, il proprio messaggio…”

“…ma che siano stanze brulicanti o figure misteriose, evocazioni esotiche o composite nostalgie del ricordo, queste immagini sono soprattutto una sorta di vasta scenografia dell’anima, per un verso incastonate tutte in una sorta di affascinante palcoscenico degli incantesimi come le tessere coloratissime di un mosaico, nell’intrigante rebus di uno spazio-tempo senza confini né gravità, senza le “logiche” alle quali la nostra mente si è ormai impigrita. Mentre, per un altro verso, mostrano un tessuto connettivo tra tutti gli elementi del dipinto che appare di natura quasi epica, percorso da una sommessa energia fervidamente monumentale…”

 

 

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