Parla Zucchi, voglio una città inclusiva è unita. Se mi eleggono la mia indennità ai più deboli

Parla Zucchi, voglio una città inclusiva è unita. Se mi eleggono la mia indennità ai più deboli

«Voglio una città inclusiva e unita. Se verrò eletto sindaco destinerò l’indennità di funzione a progetti finalizzati al sostegno dei disabili che frequentano le scuole cittadine. Le classi hanno bisogno dell’assistenza di operatori qualificati per più ore rispetto a quelle di cui beneficiano oggi. Molti genitori mi hanno segnalato l’insufficienza delle ore scolastiche svolte con l’assistenza di insegnanti di sostegno nelle classi e le enormi difficoltà che, conseguentemente, sono costrette ad affrontare le famiglie sul piano psicologico e materiale. Nell’idea di città che ho in mente nessuno deve essere lasciato indietro». Così Chicco Zucchi, commercialista, direttore dell’Associazione per lo sviluppo del commercio e presidente dell’AC Crema 1908, impegnato nella corsa a sindaco di Crema.

Una candidatura civica guardata con interesse da altre iniziative della società civile che stanno emergendo in città e che ha già incassato l’appoggio convinto della Lega Nord, dei centristi guidati dal consigliere regionale Carlo Malvezzi e di una parte di Forza Italia, con autorevoli esponenti come l’eurodeputato Massimiliano Salini e l’imprenditore Renato Ancorotti. «Ringrazio chi sta credendo nel mio progetto – dice Zucchi – e riconosco che tante persone in questi giorni hanno voluto esprimermi la loro vicinanza. E’ un segnale che mi motiva, mi appassiona e mi sprona a fare il massimo per tradurre nella realtà la visione della città che ho in mente. Ho avuto la possibilità di realizzare cose importanti nella mia vita. Ho costruito dal nulla una realtà associativa che in Italia assiste oltre 120mila imprese che occupano più di un milione di addetti. Ho realizzato un sogno con la determinazione che mi contraddistingue, lavorando sodo con l’aiuto di collaboratori capaci e con il caloroso appoggio della mia famiglia. Ora voglio mettermi al servizio dei miei concittadini e fare in modo che la nostra città diventi un luogo dove i talenti possano esprimersi e dove chi è in difficoltà possa trovare un aiuto concreto».

Per Zucchi, già protagonista del progetto di inclusione sociale ‘Sportabilità’, è importante lavorare per radicare una cultura civica che si ponga l’obiettivo di abbattere le barriere della disabilità e ogni forma di pregiudizio. «Amo lo sport – dice – e credo che non ci possa essere strumento migliore per prevenire e combattere le discriminazioni. La squadra di calcio a 5 dei non vedenti del Crema dimostra che è possibile». Un tema, quello dell’inclusione, che ha caratterizzato anche la sua esperienza di imprenditore: «Ho assunto persone con disabilità che hanno valorizzato l’opportunità che gli ho offerto, rivelando una dedizione e un impegno straordinari sul posto di lavoro. E hanno dimostrato di farcela. Ma è importante che questa opportunità sia costruita già a partire dalla scuola. Per questo motivo ho deciso, se i cremaschi mi voteranno, di devolvere l’indennità di sindaco a favore di chi ha bisogno e intendo costituire un fondo che finanzi progetti speciali in cui, le aziende, gli imprenditori e chiunque voglia condividere questo progetto, possa devolvere un proprio contributo».

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