Parte dal Babalula con i Santa Margaret la riscossa del vinile

Parte dal Babalula con i Santa Margaret la riscossa del vinile

Una serata di grande interesse quella di venerdì 7 novembre al Babalula, un doppio concerto molto interessante. Sul palco del locale di via Diaz saliranno i The Bastard Sons of Dioniso ma quello che più ci interessa segnalare è il passaggio a Crema di una band che sta facendo discutere per la particolarissima scelta di marketing i Santa Margaret.

Il gruppo nasce nel sottobosco milanese annoverando tra le sue fila anche l’ex chitarrista de Le Vibrazioni Stefano Verderi. Alla voce l’affascinante Angelica Schiaffi. Ma cosa hanno di particolare? Che se volete portarvi a casa la loro musica dovete andare a sentirli dal vivo e avere un giradischi.

Si perchè il loro ep d’esordio viene venduto quasi solo ai concerti ed è solo in vinile. Il titolo è esplicito: Il suono analogico cova la sua vendetta. Ovvimente è stato registrato in analogico.

Raccontano:

Un avvertimento che i tempi stanno cambiando. Mentre siamo ancora nel pieno di un processo di digitalizzazione e di interconnessione della nostra vita quotidiana, c’è un numero sempre maggiore di persone che ha riscoperto il piacere dell’ascolto senza fretta del vinile“.

Dopo di loro i TBSOD che escono con il nuovo disco e che oramai si sono affrancati da XFactor che li ha lanciati alcuni anni or sono. Sono arrivati al sesto album e macinano chilomentri e concerti: 500 negli ultimi anni, dal vivo la band si esalta in modo impeccabile diventando una delle migliori live band che potete trovare sui palchi italiani. Ingresso libero.

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