Pasquineide, non vendiamoci i gioielli di famiglia delle farmacie comunali

Pasquineide, non vendiamoci i gioielli di famiglia delle farmacie comunali
  • Questa settimana il podio negativo è occupato dal terzetto di Forza Italia.

I tre “re Magi”, tornano a sparare contro le farmacie comunali, vorrebbero vendere per far cassa….. La scelta si dimostrerebbe sciagurata, rendendo la cura ancor più pericolosa della malattia. Una malattia che è anche causa “loro”. Le farmacie comunali potrebbero essere o un’importante risorse economica per l’amministrazione o un importante aiuto per la cittadinanza, oppure una buona “via di mezzo”. Il problema della loro scarsa reddiditiva e della altrettanto scarsa azione di utilità sociale è da ricercarsi nella poca professionalità a gestirle, nella scarsa capacità prenditoriale sia del consiglio (designato dai politici) che probabilmente dagli stessi Politici che designano i consiglieri. Ma non si può dimenticare tra i “qualificati” al podio della negatività anche l’amministrazione Bonaldi, totalmente incapace di gestire qualsiasi cosa, farmacie incluse. Dar seguito al progetto della nuova sede di Crema Nuova, potrebbe essere la strada della buona gestione, con il risparmio degli affitti pagati oggi e con la messa a disposizione di spazi per i medici o per i servizi sociali in un quartiere con la più alta età media. Ma forse agli amministratori interessano di più la ciclabili per raggiungere casa loro è per poter correre la mattina alle otto.

  • Il premio lo diamo sicuramente alla GUARDIA DI FINANZA,

Durante la notte rosa si è prodigata nei controlli e nei verbali, un buon modo di incentivare le iniziative commerciali…… Certo che i locali che si son fatti pescare con le mani nel sacco, sarebbero da penalizzare oltre modo. Si lamentano (sempre) del poco lavoro e quando c’è vogliono fare i furbi. Quindi un gran premio sia agli esercenti che ai militari, ma è oltremodo un premio polemico.

Pasquino Cremasco

(Visited 22 times, 6 visits today)