Pergolettese? Tornare al più presto Pergocrema e pensare in grande sul serio

Pergolettese? Tornare al più presto Pergocrema e pensare in grande sul serio

Detto che la Pergolettese, ecco rispetto all’Ac Crema 1908 non è che è abbia meno disponibilità economiche, soltanto è gestita in modo diverso. Sottolineato per l’ennesima volta che, il campionato appena finito … per i gialloblù è stato positivo, spumeggiante ma non entusiasmante, beh ora però è forse, mai come oggi, doverosamente giunto il momento di cambiare registro.

In che senso? Innanzitutto sarebbe preferibile recuperare il nome, antico, moderno, beneaugurante, positivo, vincente, identificativo e fortunato di Pergocrema; secondariamente bisognerebbe tornare a pensare da grande squadra programmando un ciclo sportivo, badate bene ciò non significa che bisogna vincere a tutti i costi, pluriennale, ambizioso e coinvolgente.

Che fare tradotto in parole povere? Tanto per gradire confermare, iscrivendolo in seconda battuta al corso per dotarlo di tesserino idoneo (si sa mai) ad allenare tra i professionisti, mister Paolino Curti, tecnico bravo e preparato affidandogli (previo l’inserimento in rosa di un team manager alla Gianlauro Bellani) una rosa simile a quella del torneo appena concluso, ma con qualche ricambio in più e, con un centravanti incisivo idoneo a dialogare con Dimas. Tra le altre cose, sfruttando le conoscenze del deus ex machina Cesare Fogliazza, instaurare una corsia privilegiata con team professionisti quali Cremonese, Sassuolo, Atalanta e Inter, in modo i arrivare a giovani calciatori promettenti, del tutto sbagliato non guasterebbe. No?

Dulcis in fundo … gioverebbe convocare una riunione pubblica, aperta, interattiva con la tifoseria e gridare, ai quattro venti, quali saranno le dritte societarie, discutendole con la torcida, per tentare o meno, nel breve, medio periodo, una scalata programmata, convincente e duratura alla Lega Pro.

Stefano Mauri

 

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