Plateatico, ennesimo tentativo per risolvere un problema facile da gestire e di cui non frega un cazzo a nessuno

Plateatico, ennesimo tentativo per risolvere un problema facile da gestire e di cui non frega un cazzo a nessuno

Ho perso il conto di quante volte è stato proclamato risolto il problema del plateatico. Adesso sono arrivate delle fioriere e panchine “di pregio” così le hanno chiamate: 31 mila euro di spesa, aumento della Cosap del 13 percento ai locali del centro. Tutto apposto? Intanto nel magazzini comunali probabilmente si stanno accumulando quintali di idee a metà. Vasi, divisori, transenne, raggi laser…

Detto che anche la nuova soluzione non pare quella definitiva, e detto che maledizione perché le panchine sono state montate rivolte verso i bar trasformandole in posti a sedere a pagamento e non verso l’esterno per permettere a chiunque di sedersi in piazza?

Ecco detto una soluzione la buttiamo li anche noi. Sarebbe costata decisamente meno, avrebbe impattato meno esteticamente sulla piazza, non avrebbe sottratto posti a sedere ai bar e sarebbe stata definitiva sui posti, mentre adesso già si vedono i centimetri rubati giorno per giorno per infilare un tavoletto in più.

Pedane in legno, alte tipo 2 o 3 centimetri, con i giusti scivolini per far salire carrozzine e passeggini. Impossibile fregare spazio, sarebbe evidente e i tavoli e le sedie tipo cadrebbero, impatto zero, costo iper ridotto, anche una certa eleganza, facilità di smontaggio e rimontaggio e manutenzione.

Bruno Mattei

(Visited 77 times, 9 visits today)