Prima Persona, sottopassi e gronda saranno mester cremasch ma alla fine vanno bene

Prima Persona, sottopassi e gronda saranno mester cremasch ma alla fine vanno bene

Una volta via del Picco era una vietta di periferia che ci potevi quasi passeggiare ignudo che nessuno ti avrebbe di certo arrotato in auto. Adesso è una delle vie più trafficate di Crema. Uno di quegli assurdi colli di bottiglia che si vengono a creare quando ognuno fa un po’ quel cazzo che gli pare. Chi ha voluto e costruito la Gronda Nord così come è? Boh, non lo ricordo. Di certo è abbastanza comoda. Riesci a tagliare via tutta la città e trovarti sulla Paullese in direzione Milano. Rimane il problema che non è stata completata con lo scavallamento della seconda parte della città.

Poi ci hanno messo il sottopasso di via Indipendenza. Fa il paio con quello di San Bernardino, chi l’ha voluto quello, mica l’assessore Eugenio Vailati? Boh. Fatto sta che l’unico che davvero serviva, quello di Santa Maria, è al di la dall’essere fatto. Perché? Boh. Vi pare che uno come Bruno Mattei possa avere delle risposte? Certo attorno alla zona dell’area Nord Est ci sono sette milioni di interessi. O c’erano? Ancora boh. Ma detto questo sono comodi sti sottopassaggi?

Si. A giudicare dagli insulti che si è preso sui social network chi ha polemizzato dicendo che non sono utili ai cittadini della Città Giocattolo sti sottopassi alla fine non dispiacciono. Certo meglio che niente. Alla fine tocca accontentarsi anche dai mester cremasch.

Bruno Mattei

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