Progetto Anatra, cosa c’è di meglio che una verifica da parte di terzi?

Progetto Anatra, cosa c’è di meglio che una verifica da parte di terzi?

Il tema non è la bontà del progetto Anatra, che ritengo interessante nella sua ideazione. Altra storia è l’Amministrazione della città, che una volta di più conferma di “scegliere” e governare a modo suo. Ricorderò che prima di tutto non è permesso utilizzare il logo del comune senza atti ufficiali che ne concedano il patrocinio, a tutela del comune stesso e non bastano le promesse di uno o più assessori prima di verifiche ufficiali e atti conseguenti.

Il progetto già prima della delibera da parte della giunta pubblicava il comune tra i partner. Chiunque se no potrebbe sentirsi autorizzato a utilizzare il logo del comune, usandolo persino come referente progettuale con possibili positive ricadute. Dopo 3,5 anni di amministrazione pensavamo che l’avessero imparato e invece continuano col vezzo di deliberare dopo! Così come questa amministrazione chiede di partecipare ai bandi per l’assegnazione degli spazi comunali per attività culturali, ma non a tutti!

Comunque, nessuna smentita è arrivata circa le gratuità delle sale concesse per l’attuazione del progetto, ma soprattutto sul fatto che le attività siano a pagamento e ci siano risvolti commerciali, anche con la vendita di gadgets in un negozio di Crema che si pubblicizza sul sito del Progetto. D’altro canto è stata la presidente dell’associazione proponente il progetto, peraltro non richiesta, a precisare con ampia diffusione che il progetto non è “non profit” (” “Non capisco infatti dove qualcuno possa aver letto “no profit”, dato che non è scritto da nessuna parte e il progetto non lo è.”)
Giusto un chiarimento: qualcuno dice che “non ci si muove senza avere riscontri reali”, come se quanto da me pubblicato non fosse vero.

Al massimo potranno essere dati parziali, ma sicuramente tutti pubblici e verificabili, se qualcuno ha la pazienza di cercarli come ho dovuto fare io.  Infatti da più di un mese ho chiesto all’amministrazione di ricevere la documentazione assente in delibera. Ma sono ancora in attesa! e la chiamano trasparenza?

Laura Zanibelli (capogruppo NCD)

La  lettera Revisori dei Conti

(Visited 56 times, 4 visits today)