Psicosi matite a Crema, su Facebook si segnala un seggio chiuso per 2 ore e la media in città è del 5 per cento sopra la nazionale

Psicosi matite a Crema, su Facebook si segnala un seggio chiuso per 2 ore e la media in città è del 5 per cento sopra la nazionale

Ma allora la psicosi delle matite? Alla fine è arrivata anche nei seggi a Crema. Su Facebook un cremasco segnala che un segguio è stato chiuso 2 ore proprio causa matite non indelebili. Poi che in un altro le matite erano “normali”. Qualcuno scrive che a Ripata Guerina le matite erano blu, qualcuno dice che erano beige, qualcuno che erano rosse.

matite crema

Ma quindi qualcosa di vero c’è? C’è che il Viminale ha diffuso una nota per spiegare come devono essere le matite valide. Colore viola e datata 2016.

Chi volesse leggesi la nota del Viminale la trova QUI.

Il testo comunque è questo:

Le matite cosiddette ‘copiative’ sono indelebili così come, tra l’altro, aveva dichiarato il produttore, Faber-Castell, al Corriere della Sera, nel 2013  e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale. Il ministero dell’Interno, in media ogni anno, ne acquista un certo numero, basandosi sul fabbisogno storico, per rifornire i depositi ed essere in grado di rifornire le Prefetture man mano che manifestano il loro fabbisogno. Nello specifico, quest’anno, il Viminale ha acquistato 130 mila matite dalla ditta LUCA srl – aggiudicataria del relativo appalto sul mercato elettronico  che, a sua volta, si rifornisce dalla Faber-Castell, direttamente in Germania. Di queste 130 mila, per esempio, quest’anno ne sono state distribuite circa 80 mila per il referendum costituzionale, mentre altre richieste, da parte delle Prefetture, sono state soddisfatte per il referendum sulle trivelle e in occasione delle elezioni amministrative. Le Prefetture, è bene precisare, possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Si utilizzano matite prodotte dal Faber-Castell almeno da cinque anni.

Quindi qualcuno ha usato delle matite scadute? Potrebbe anche darsi. Ma va detto che sulla scheda elettorale il voto è comunque indelebile. Vi ricordo che una delle indicazioni quando ci sono più schede, è quella di non sovrapporle o di stare attenti con bracciali e orologi che fanno segni che paiono tracce di matite. Insomma la bagarre continua. Ma probabilmente finirà al’arrivo dei primi dati.

Intanto alle 19 l’affluenza in Italia era del 57, 24 per cento, a Crema del 64,32. Che vuole dire? Che è alta di sicuro. faremo delle considerazioni ad inizare dalle 23, a urne chiuse. E come hanno votato i nostri politici? Anche questo lo diremo dalle 23. Quasi tutti hanno fatto sapere come hanno votato su Facebook.

 

 

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