Pulizia lampadari in vetro: la guida rapida per step

Pulizia lampadari in vetro: la guida rapida per step

Ricettacolo perfetto di polvere e ragnatele, i lampadari, specie se in materiale vitreo, richiedono accortezze particolari durante la pulizia. Le parole chiave sono sicurezza e delicatezza: se, da un lato, lavorare in bilico su una scala senza le dovute attenzioni può rappresentare un grave rischio per la tua incolumità, dall’altro, adottando una tecnica sbagliata potresti finire con il danneggiare i tuoi lumi.

In questa semplicissima guida per step trovi un elenco puntato di ciò di cui avrai bisogno, una lista passo passo con le operazioni da compiere e alcuni consigli specifici per tipologie particolari di lampadari in vetro, come quelli realizzati in stile Tiffany o in cristallo Swarowski.

Cosa occorre per una pulizia impeccabile dei lampadari realizzati in vetro?

Prima di dare inizio alle operazioni di pulizia, assicurati di avere a portata di mano:

  • scala;
  • ripiano sgombro;
  • utensile adatto per sganciare il lampadario/paralume dal soffitto (cacciavite, chiave esagonale, ecc.);
  • vecchi fogli di giornale;
  • normale piumino per spolverare;
  • due panni di microfibra (o in cotone);
  • acqua tiepida;
  • aceto di vino o di mele;

Come pulire in modo efficace e sicuro i lampadari di vetro?

Di seguito descriviamo le operazioni da compiere per evitare incidenti di qualsivoglia tipo e ottenere lampadari splendenti e senza aloni.

  • Scegli con attenzione l’orario in cui dedicarti alla pulizia dei tuoi lampadari! Dovrai, per ovvi motivi, lavorare senza la luce artificiale, quindi scegli un momento della giornata che ti garantisca una buona illuminazione naturale;
  • per evitare pericoli inutili, assicurati di aver spento gli interruttori dei lampadari da pulire o, per una sicurezza ancora maggiore, stacca la corrente: la frequenza degli incidenti domestici durante queste operazioni di pulizia è maggiore di ciò che potresti pensare! Dunque, non sottovalutare questo suggerimento;
  • proteggi la superficie di appoggio che hai scelto dalla polvere e dalle impurità coprendola con i fogli di giornale aperti;
  • prepara la soluzione che utilizzerai per detergere tutte le parti in vetro del lampadario, unendo nel catino una parte di acqua calda e una parte di aceto di vino oppure di mele (per una pulizia meno approfondita può essere sufficiente una soluzione con acqua e aceto in rapporto 2 a 1);
  • sistema la scala nei pressi del lampadario, facendo molta attenzione ad aprirla completamente e a controllare la stabilità dei 4 piedi prima di utilizzarla. Evita di posizionarla esattamente al di sotto del lampadario, ma leggermente di lato;
  • con cura, rimuovi una alla volta tutte le lampadine e posizionale su un piano stabile, facendo attenzione a pendenze eventuali che potrebbero farle cadere e rompere;
  • a seconda delle caratteristiche dei lampadari in questione, se possibile, sgancia l’intero lampadario dal soffitto e riponilo con cura sul piano coperto dai fogli di giornale. Se questa operazione risulta troppo complessa, procedi invece con la rimozione dei singoli elementi mobili della lampada (ad esempio, decori ad incastro, coppette paralume, ecc.);
  • procedi con la prima fase di pulizia, passando delicatamente il piumino su tutte le superfici accessibili del lampadario e dei vari elementi decorativi, così da rimuovere il grosso della polvere, delle ragnatele e delle altre eventuali impurità presenti;
  • bagna uno dei panni in microfibra o cotone immergendolo nel catino con la soluzione di acqua e aceto, quindi strizzalo per rimuovere l’eccesso di liquido. Utilizza il panno per detergere a fondo tutte le parti in vetro della lampada, dosando sempre la forza e insistendo solo sugli aloni più resistenti. Risciacqua il panno e ripeti l’operazione: l’azione combinata dell’acqua tiepida e dell’acidità dell’aceto contribuirà a eliminare ogni traccia di sporco e polvere, lucidando al tempo stesso il lampadario;
  • con il panno in microfibra asciutto, rimuovi ogni traccia di umidità dalla lampada e da tutti gli elementi decorativi smontati, quindi passa a spolverare una alla volta tutte le lampadine;
  • come step finale, colloca nuovamente il lampadario nella sua posizione originale e/o riassembla tutti gli elementi rimossi. Infine, avvita con cura le lampadine.

Consigli per la pulizia dei lampadari in vetro colorato (stile Tiffany)

I lampadari e i lumi in stile Tiffany sono caratterizzati da paralumi variopinti, rappresentati da veri e propri mosaici formati da tanti tasselli di vetro opaco di colore diverso. Il nome di questa tipologia di lampade riprende quello dello stile in voga nel secolo scorso: in molti casi, ancora oggi, è possibile acquistare lampade e appliques Tiffany realizzate con le tecniche originali, ovvero con un procedimento interamente artigianale, basato su una paziente opera di saldatura dei singoli elementi vitrei. Il procedimento illustrato in precedenza è utile anche per la pulizia di questa tipologie di lampade. La detersione con la soluzione di acqua e aceto, in particolare, permette di lucidare e mantenere sempre brillanti i vivaci colori dei paralumi, evitando la formazione degli aloni in alcuni casi provocati dall’impiego dei prodotti per la pulizia del vetro.

Attenzione: le lampade in stile Tiffany, specie nel caso dei modelli abat-jour/da tavolo o con piantana, sono caratterizzate da basi realizzate in metallo bronzato o con simili tecniche di lavorazione. Per la pulizia e la lucidatura di questi materiali si consiglia la scelta di prodotti ad hoc, con formulazioni rigorosamente prive di ammoniaca e studiate appositamente per proteggere dall’ossidazione.

Consigli per la pulizia dei lampadari in cristallo Swarovski

Sinonimo di classe e ricercatezza, i classici lampadari in cristallo, Swarovski o meno, sono in grado di donare un tocco di luminosità ed eleganza a qualunque ambiente. Di contro, richiedono grande cura e un’eccezionale delicatezza durante le operazioni di pulizia e manutenzione, pena il rischio di danneggiare le tradizionali gocce o altri elementi decorativi che rendono unici e pregevoli questi oggetti d’arredo. Per semplificare le operazioni di pulizia e lucidatura delle tanti parti di cui si compongono questi lampadari e ridurre al minimo la necessità di spolverare manualmente, la soluzione più pratica e sicura è rappresenta dall’impiego di uno spray senza risciacquo, con il quale nebulizzare tutte le parti in cristallo, avendo cura di proteggere con vecchi giornali il pavimento sottostante e gli eventuali elementi in altro materiale.

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