Quando il teatro inglese divenne lucida ribellione, Ricorda con rabbia al San Domenico

Quando il teatro inglese divenne lucida ribellione, Ricorda con rabbia al San Domenico

Venerdì 21 febbraio alle 21, al teatro San Domenico va in scena Ricorda con rabbia di John Osborne, spettacolo che approda a Crema dopo il grande successo riscosso a Pisa. Interpreti: Stefania Rocca, Daniele Russo, Sylvia De Fanti, Marco Mario De Notaris. Scene di: Francesco Ghisu, Michela Marino, Camilla Piccioni.

Il lavoro è firmato da Luciano Melchionna. E’ la storia di una coppia scoppiata, Jimmy e Alison, e Cliff, un amichevole pensionante gallese che tenta di mantenere la pace, quando la migliore amica dei due, Helena Charles si intromette nella loro vita.

La piéce è del 1956, data che segna una svolta decisiva nella storia del teatro inglese, diventando il lucido manifesto della ribellione giovanile, dell’incomunicabilità, della rivolta contro le ipocrisie di una società insoddisfatta e senza valori di riferimento. I personaggi sono fragili e smarriti. Il tema centrale dell’opera è l’inquietudine unita alla solitudine di chi combatte contro una società indifferente.Nella commedia i problemi erano descritti con un realismo che gli spettatori riconobbero come proprio, decretando a Osborne un successo inaspettato.

Le vicende di Jimmy e Alison diventano la cartina di tornasole per comprendere i mutamenti in atto nella società inglese e la rivoluzione culturale nell’idea stessa di teatro, apportata dalla pièce di Osborne: non più puro divertissement, ma specchio dei cambiameti profondi che sconvolgono un’epoca e ne aprono un’altra. A sessant’anni dal bruciante esordio è ancora oggi il grido di dolore di chi non riesce a vedere un futuro, trascinandosi in una vita schiacciata dalla noia. Che cosa è cambiato da quel lontano 1956? Forse la risposta è ancora: la rabbia.

Eva Mai

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