Quell’Americana di Alice, dal 21 febbraio al via la rassegna che fa a stelle e strisce Castelleone

Quell’Americana di Alice, dal 21 febbraio al via la rassegna che fa a stelle e strisce Castelleone

Le citazioni si potrebbero sprecare, quelle colte e quelle basse. Da “tu vuo fa l’americano” di carosoniana memoria a “gli americani ci fregano con la lingua” e a seguire il famoso mini monologo di Guccini che presenta Statale 17. Quanto sta che quelli di Alice si calano sul territorio più mitico e mitizzato di sempre per quel che riguarda la musica e le storie on the road. E allora dal 21 febbraio Castelleone si fa a stelle e strisce con Americana. Si tratta di una rassegna bella articolata che per un mese e passa porta in quel di Alice idee, note e suggestioni dei 50 stati.

E allora si comincia proprio mettendo le carte in tavola. Venerdì 21 febbraio, dalle 21.30, sono di scena Fabio Cerbone, direttore del magazine di settore RootsHighway, e Donata Ricci, cremasca doc da anni collaboratrice della rivisita (oltre che penna di parecchie altre testate come: Buscadero e Late for the sky). I due la prendono bella larga per introdurre la rassegna con una serata che mette sullo stesso tavolo proposte musicali e immagini, soffermandosi su alcune tematiche trainanti del folk-rock.

Nello stesso fine settimana prende il via anche la musica. Sabato 22 febbraio, sempre alle 21.30, è di scena Andrea Verga, uno che suona tutto e bene e che in Italia ha prestato le sue capacità a personaggi disparati: da Van Der Sfross ai Folkamiseria. Con lui in un inedito trio: Stefano Bigoni e Luca Redaelli per una serie di brani della tradizione Appalachiana, classici bluegrass fino alle influenze originarie della tradizione irlandese e a inediti di sua composizione.

Ma non finisce mica qua. Il 7 marzo arrivano i Letlo Vin del lodigiano Max Carinelli sulla scorta del nuovo disco “Love Was Real”. Tra parentesi la serata sarà immortalata in video e audio da quei buontemponi di Alice, vedremo poi che ne faranno. Il 22 marzo in una sorta di collaborazione con Sussu, dalle 18.30, si tiene un dj set tutto in vinile che avrà la particolarità di essere corredato di mappa degli States per seguirlo. Parlando di buontemponi è Emanuele Mandelli a tenere il dj set. I dischi sono suoi i giradischi di Alice.

Marzo si chiude il 28 con lo straniero. Si perché arriva Saul, italo scozzese (nel frattempo speriamo di aver battuto almeno la Scozia nel 6 nazioni, ma questa è un’altra storia). Presenterà il nuovo disco “The Infinite Inside” con lui Guido Zanzi per la produzione, oltre che la sezione ritmica dei The Grapes e la vocalist Sara Mainardi.

Si chiude alla grande il 4 aprile con un mega concertone del collettivo The Armadilla. Saranno in 15 a salire sul palco. E tocca fare tutti i nomi: Filippo Guerini, Roberto Cava, Marcello Zuccotti, Umberto Bellodi, Andrea Mantegazza, Roberto Marchesini, Simone Nembri, Flavio Leva, Luca Gramignoli, Francesco Martelli, Mauro Pamiro, Denis Guerini, Debora Stella, Kristian Monti e Marco Torriani... insomma il giro nato dalla Roda di Alice.

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