Raul Gabriel, così ho recuperato la Misericordia di Romanengo e venerdì la presentazione del progetto Va e ricostruisci la mia chiesa

Raul Gabriel, così ho recuperato la Misericordia di Romanengo e venerdì la presentazione del progetto Va e ricostruisci la mia chiesa

L’associazione Civitas lancia a Romanengo un progetto che fa seguito al recupero della chiesa di Santa Maria della Misericordia. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 21 ottobre alle 21.00 e vede coinvolto l’artista Raul Gabriel. Pittore ed artista poliedrico Gabriel ha messo la sua arte al servizio della rinascita e risignificazione di alcune chiese (Santa Maria di Colle e Santa Maria della Speranza, a Perugia). Durante la serata Gabriel dimostrerà, attraverso la descrizione di interventi in chiese contemporanee da lui stesso realizzati, come fare una chiesa possa essere non tanto o non solo un modo di assolvere ad un capitolato edilizio, ma un intero percorso di cultura, arte e relazione che trova il suo compimento nella realizzazione dell’opera. Moderatore dell’incontro sarà Francesco Martelli.

Secondo l’artista italo-argentino,«non ha più senso affrontare la costruzione di una chiesa senza che questo non sia insieme un momento di crescita della comunità, di riflessione sulla identità specifica che si incontra e fonde nel significato generale. Spogliare, come si è fatto e tuttora si fa, della gioia specifica ed intrinseca che deve sottendere quel percorso, facendone poco più che un atto amministrativo, significa cancellarne il senso, e anzi fissare via via livelli sempre più avanzati di indifferenza e assenza di significato. Tutto il percorso identifica una identità chiara, ma ancora prima forse intende, a partire da quella identità specifica, portare l’attenzione su un modo di agire, creare, vivere, che può essere riportato ad ogni identità genuina, che solo attraverso una verifica della propria capacità generativa può misurare la sua forza di tenere il passo con la contemporaneità intrinseca all’uomo, con la sua attualità interiore ed esteriore, con la sua costante sete di incontro e rilancio».

Il secondo incontro, previsto per dicembre 2016 (data ancora da definire), sarà uno sviluppo del primo. La riflessione si sposterà sull’ipotesi e il progetto di intervento sulla realtà del luogo, la chiesa di Santa Maria della Misericordia, come traduzione nella realtà locale dell’idea presentata nel primo intervento.

 Il terzo momento, previsto per il periodo di Pasqua 2017, sarà l’esposizione delle due ”Via Crucis” di Raul Gabriel, realizzate per le mostre nella chiesa cinquecentesca di San Giuseppe a Brescia, e per la mostra-dialogo con Lucio Fontana nella sala Lucio Fontana del Diocesano di Milano. Entrambe le ”Via crucis” sono volutamente una riflessione sul segno, e su come la corporeità e il segno, che è poi Parola, non sono due realtà distinte ma un unicum in cui la concretezza del corpo si manifesta con la stessa intensità ma in maniere diverse.

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