Per un soffio non è diventato il coordinatore cittadino di Forza Italia, per tanti (piace trasversalmente da destra a sinistra passando dal centro) sarebbe il candidato sindaco ideale, dotato quindi di vision strategica – lungimirante, per sfidare nel 2017 Stefania Bonaldi, imprenditorialmente è autentica Eccellenza Illuminata cremasca da esportazione, un vero e proprio (professionalmente parlando) Imperatore capace di conquistare mercati, fare impresa in tutto il mondo e (virtù fantastica da salvaguardare in questi tempi cupi) dare lavoro. Stiamo parlando di Renato Ancorotti (ritratto per l’intervista da Mike Antonaccio), col quale, nel suo meraviglioso quartier generale (area ex Olivetti), abbiamo scambiato volentieri quattro chiacchiere.

Domenica scorsa Donida è stato eletto responsabile del tuo partito a livello locale; eppure tu che lo sfidavi comunque non sei uscito sconfitto. Ma alla fine chi ha “perso”: tu o Forza Italia?

Sono felice di non essere stato eletto per una … manciatina di voti, avessi vinto avrei trovato un movimento spaccato, diviso. Stante la spaccatura netta viene spontanea la seguente domanda: ma è davvero questo tipo di fare politica, regalando magari tessere, il nuovo che avanza? Chi si è affermato pensava di vincere con un distacco maggiore, ma in pochi giorni il gap ipotizzato si è annullato.

Effettivamente adesso, soprattutto in prospettiva amministrative 2017 sarebbe necessario ricostruire le fondamenta del maggiore nucleo partitico che compone il centrodestra autoctono…

Esattamente occorre unire, ma ciò che abbiamo visto sin qui non mi pare abbia la prerogativa di accorpare gli intenti per far remare tutti nella medesima direzione.

Ti candiderai sindaco tra un anno?

Ricevo tante proposte in tal senso, ma non posso candidarmi: devo seguire le mie aziende.

Quale dovrebbe essere l’identikit del candidato ideale della vostra area?

Ci vuole un personaggio del fare, un’espressione forte, avvallata dalle associazioni economiche di categoria, una persona in grado di catturare voti, appassionare i cremaschi riportandoli in cabina elettorale. Certamente poi, individuato il candidabile, bisogna metterlo nelle condizioni di lavorare con intraprendenza e indipendenza lasciandogli eventualmente costruire una sua squadra staccata da certi tradizionalismi di partito.

Non puoi candidarti sindaco, ma qualora si creassero i presupposti potresti accettare l’eventualità di collaborare, ovviamente in caso di vittoria, con una nuova ipotetica giunta?

Risposta affermativa. Tra l’altro auspico diventino assessori vere e proprie eccellenze di Crema. Una volta eletto inoltre, il primo cittadino che … sarà, proprio come fa un imprenditore dovrà, o meglio dovrebbe verificare, mediante un chek ufficio per ufficio, la funzionalità dell’intera macchina comunale.

I tuoi insediamenti produttivi sono ubicati dove una volta trovava ospitalità una grande industria dell’avanguardia italica. Fa male però vedere che il nucleo centrale dell’ex Olivetti cade a pezzi…

Sto lavorando per provare a cambiare questa situazione. Dico solo questo.

E la famosa “Tangenzialina” necessaria per portare camion e mezzi in sicurezza nelle varie aziende presenti da queste parti arriverà prima o poi?

Non ho più notizie in tal senso, ma l’infrastruttura è per noi fondamentale e deve arrivare.

Ti aspettavi qualcosa in più da Stefania Bonaldi sindaco?

Premetto che governare è difficile e che forse, beh con gli attuali schieramenti chiunque ci fosse stato … non avrebbe fatto probabilmente cose tanto diverse da quelle fatte sin qui dalla Bonaldi, eccezion fatta per la moschea, chiaramente, che non è una priorità. Ciò detto sì, da Stefania e dai suoi collaboratori mi aspettavo qualcosina di diverso.

Come va il lavoro?

Negli ultimi mesi abbiamo assunto 66 persone, nel 2014 il fatturato si aggirava sui 27 milioni di euro, nel 2015 siamo arrivati a 45milioni, quest’anno contiamo di arrivare ai 70. Stiamo poi portando avanti un discorso importante a livello di welfare interno, una campagna per mettere nelle migliori condizioni i nostri collaboratori, iniziando dalle donne.

Dunque il Polo della Cosmesi fortunatamente continua a tirare?

Funzionano le aziende che lo compongono ed è tanta manna per il territorio. Non voglio fare attacchi politici, ma quest’amministrazione comunale dovrebbe prestare maggiore attenzione a chi fa economia di un certo tipo e crea lavoro. Recentemente grazie al mio lavoro sono stato protagonista, appunto con le mie aziende, di un programma trasmesso da una seguitissima emittente televisiva francese. Ho contribuito a portare Crema nel mondo e ribadisco che garantirò il mio apporto al centrodestra locale, ma urge cambiare rotta.

E’ ancora Silvio Berlusconi il vero e unico leader nazionale di Forza Italia?

Silvio non è perfetto, ma è un generoso ed è stato pugnalato alle spalle da tante personalità che lui stesso aveva creato.

Simone Beretta, tuo collega di partito, politicamente sa il fatto suo, ma in molti lo indicano come un limite per la crescita cittadina del vostro partito…

Ha i suoi difetti Simone, ma oltre che un amico lo reputo una risorsa.

Stefano Mauri

 

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