Savoldi: “E’ stato il Festival delle emozioni intense e semplici come Guadagnino”

Savoldi: “E’ stato il Festival delle emozioni intense e semplici come Guadagnino”

Gianluca Savoldi, PopSindaco (nella fotografia … “sanremense” è in compagnia dell’Angelotto Angelo Zibetti, ndr) d’Italia, ma anche giornalista, speaker radiofonico, cantante e … persona positiva del fare abituata a dire sempre quel che pensa, inviato per “Ballando Web Radio”, nei giorni scorsi è stato tra i protagonisti in quel di Sanremo dove si trovava, ovviamente, per seguire il Festival della Canzone Italiana. E due chiacchiere con lui, più che mai sono indicate.

Chi ti è piaciuto maggiormente sul palco dell’Ariston?

Ron portando una poesia bella, semplice, delicata ecco, in qualche modo ha riportato il suo autore, vale a dire il grandissimo Lucio Dalla in gara. E soltanto a pensarla, questa cosa fa emozionare e mette i brividi. Mi fai fare un collegamento particolare, ma indicatissimo?

Certamente…

Luca Guadagnino nel suo film “Chiamami col tuo nome”, ambientato nel Cremasco, Moscazzano compreso, con semplicità e delicatezza assolute ha raccontato una storia d’amore importante. Le cose semplici, beh fanno sempre centro. E’ il caso di Guadagnino. E di “Almeno Pensami” interpretata da Ron e scritta da Lucio Dalla.

A proposito di Guadagnino, ecco arriva gente a Moscazzano per visitare i luoghi del film candidato agli Oscar?

Arrivano da tutta Italia e tutto è collegato. Lo scorso weekend, per fare un esempio, è arrivato un gruppo dalla Toscana i quali poi si sono recati a Crema, quindi a Bergamo Alta e infine a Sirmione. Essendo sindaco del paese che fu set dell’opera cinematografica, via social, a chi mi contatta o cerca informazioni al riguardo, do sempre due dritte su cosa fare e nel caso mi faccio trovare per fare da guida.

In questa “socialepoca” virtuale tuttavia al Festival il poc’anzi menzionato Ron e la sempreverde Ornella Vanoni lasciano tutt’oggi il segno…

E’ vero. I due artisti, nati prima dei vari social e di internet resistono, meritatamente, sulla cresta dell’onda. Avevo delle perplessità sulla presenza in kermesse della Vanoni, ma mi ha stupito in positivo ed emozionato. E Pacifico e Bungaro, che per intenderci non fanno i badanti, con maestria e classe completano quel quadro fantastico che è “Imparare ad Amarsi”.

Uno sguardo alle canzoni di Annalisa e Le Vibrazioni firmate, tra gli altri, dall’autore cremasco Davide Simonetta.

Pezzi che hanno meritato di essere all’Ariston. Crema si conferma Rock grazie a Simonetta, anche se io sono Pop. Annalisa ha fatto una gara in crescendo arrivando al podio. Le Vibrazioni otterranno il successo che meritano.

Cosa ne pensi di Claudio Baglioni direttore artistico?

Claudio ha riportato al centro della kermesse sanremese la musica. E del resto, da artista e cantautore raffinato qual è  …non poteva che essere così.

Un’altra emozione dall’Ariston?

Pippo Baudo, giustamente e meritatamente special guest, sì mi ha letteralmente emozionato. E … la sua lettera omaggio a San Remo è stata una vera e propria chicca. Adoro il varietà, amavo i vari Sanremo presentati da Baudo, ergo Pippo è un idolo per me. Applausi per lui e a Renzo Rubino, ragazzo umile e artista ispiratissimo che ha fatto il Festival con un testo intimo, impegnato e denso di sentimento.

E’ la musica quindi la protagonista assoluta dello spettacolo confezionato da Baglioni?

Ha trionfato la musica semplice, diretta, immediata, melodica e densa di sentimenti. Quella troppo elaborata, pur bella per carità, mah non è arrivata, non è stata recepita.

Stefano Mauri

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