Sindachessa insultata sui muri, non toccate la nostra maestrina preferita

Sindachessa insultata sui muri, non toccate la nostra maestrina preferita

L’abbiamo chiamata maestrina, sua maestà, l’abbiamo presa in giro per il suo abbigliamento parodiando la trasmissione Ma come ti vesti, il nostro Mirko Treviglio ne ha fatto uno dei personaggi della sua telenovela dalla Città Giocattolo.

Lo abbiamo fatto cercando di usare uno strumento che in questa città è sconosciuto: la satira. Uno strumento dimenticato in un panorama informativo che è da una parte iper-istituzionale e rispettoso e dall’altra incarognito e aggressivo. Vie di mezzo mai.

La sindachessa Stefania Bonaldi non ci ha mai mandato a quel paese, magari qualche volta lo avrebbe fatto ne siamo certi, altre volte invece sappiamo che ha sorriso alle nostre facezie. Per questo diciamo agli autori delle terribili scritte apparse sui muri di Crema per insultare la sindachessa in quanto donna con la scusa del no alla moschea: siete dei dementi.

Avreste avuto mille modi per dire il vostro no. Modi civili, anche duri ma sempre nell’ambito della dialettica sociale. Invece adesso vi beccate una querela, come giusto che sia. E in più avete ottenuto il contrario rispetto all’obiettivo che vi eravate posti convincendo ulteriormente l’amministrazione che la strada è quella giusta. Complimenti strateghi.

Sussurrandom esprime quindi la sua solidarietà alla sua maestrina preferita.

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