Arriva elegante e stanco dopo una giornata di lavoro, dopo chilomentri di traffico. “Sono come i Kiss, da una vita all’altra cambio divisa“, in mano un cellulare di un colore imbarazzante, “ho dovuto prenderlo oggi al volo per problemi con l’altro“. Marco Bruco Ferri se lo dovessi vedere così senza sapere altro lo prenderesti per uno spigliato uomo d’affari.

Invece a tradirlo è il vinile che tiene sottobraccio. La ristampa di Negli occhi. Il disco che con gli Sos, esattamente vent’anni fa, gli regalò notorietà nel mondo del rock italiano anni ’90. Un’altra epoca. Migliaia di copie vendute allora, centinaia piazzate oggi con la ristampa in cd per il ventennale e queste 300 copie in vinile. Una piccola follia, forse, ma lucida come sempre.

E’ stato un bell’anno. Una quindicina di concerti per ricordare quel momento. Ma anche per ricominciare. Ricordo sopratutto il primo a Crema, era il ritorno dopo anni e poi Crema per noi è sempre stata importante. E poi quello a Shanghai. Come si fa a non emozionarsi. Li dove abbiamo vissuto davvero come delle rockstar“.

Ovvimente la celebrazione ed il ritorno non sono stati fini a se stessi. Per il 2016 Bruco ha in mente un disco nuovo: “anche se è tutto più difficile. Siamo diventati perfezionisti, il tempo è poco. Ma le idee ci sono. E’ anche difficile tenere assieme la band. Tra i mille impegni che abbiamo tutti.”.

Ma intanto il 28 gennaio saranno al Teatro Filodrammatici di Treviglio.Suonare in teatro, una novità per noi. Potrebbe aprire le porte del teatro di Treviglio ad una stagione di rock“, lo speriamo. Ma sono gli anni ’90 ad imperare. L’ultimo periodo in cui il rock italiano ha detto qualcosa. Va beh lo diciamo noi al tavolo di questo bar due giorni prima di Natale. Abbiamo tutti 40 anni e passa.

Oddio il fatto che al tavolo ci sia anche Andrea Spinelli che di anni ne ha 32 (ma è un quaratennne dentro) e che ha appena messo su con Alex Cannatelli un progetto legato proprio al rock degli anni ’90 mi fa pensare che non sia così sbagliata l’idea.

Mi piacerebbe prendere queste band che ancora sono in giro e portarle all’estero. Dove amano il rock e dove questi gruppi sarebbero amatissimi“. I nomi che escono fuori sono quelli di sempre. I Rats, visto che indosso una maglia della Rats family, i Ritmo Tribale che tutti adoriamo. “Chissà se i Timoria torneranno mai assieme“, per poi considerare, “no oramai Renga è troppo distante da questa musica“.

Gia ma gli Sos?Mi ha emozionato avere tra le mani il vinile. Visto anche il ritorno che sta avendo. Bisogna suonare e produrre. Lontani dai social network. Mi devono ancora dimostrare che Facebook uguale a successo. Diecimila like non sono diecimila dischi venduti“. E come darti torto.

Inanto noi continuiamo. So che stiamo facendo bene. Sarebbe daccordo anche lui“, guarda in alto. Pensa a Marco Manai, ovvio, lo conoscevamo più o meno tutti a questo tavolo. Per questo, inutile ribadirlo, la band è così legata alla nostra città, per questo (ma non solo) la nostra città li ha sempre amati.Quindi forza Bruco, forza Simone Trevisan, forza Milly Fanzaga e Nicola Mazzucconi. Siamo in attesa di news…

Emanuele Mandelli