Sparlare sul Serio, auguri Real Pergolettese, ma Lord Max Aschedamini un po’ ci manca…

Sparlare sul Serio, auguri Real Pergolettese, ma Lord Max Aschedamini un po’ ci manca…

E’ nata proprio nel novembre del 1932 la mitica, leggendaria Pergolettese o Pergocrema che dir si voglia, ergo auguri e soprattutto complimenti per aver iniziato il campionato nel migliore dei modi; questo nonostante le (iniziali) dimissioni choc, rilasciate, ormai quasi due mesi fa dall’ex trainer Alessio Tacchinardi, mister poi sostituito dal nuovo timoniere Salvatore Giunta.

A proposito, il comun denominatore, il personaggio che appunto accomuna il tecnico dimissionario dal successore è il vice, vale a dire quel gran bel ragazzo (è pure bravo assai, meriterebbe una signora panchina tutta sua) di Marco Lucchi Tuelli, allenatore emergente, capacissimo. Questa settimana, come avrete certamente capito Sparliamo sul Serio di football per augurare buon compleanno al sodalizio “canarino”, per la cronaca l’unico in città a far notizia, considerando che il Crema (sodalizio militante in Eccellenza) vanta un bassissimo audience e… per chiedere il ritorno, sulle scene calcistiche gialloblù, nelle vesti di presidente onorario – pierre, di Lord Max Aschedamini, cannibale sincero finito, suo malgrado e … diciamo per “pressioni” politiche, ai margini di quella commedia umana che è il calcioshowbusinessmoderno.

Il carisma, l’intelligenza, l’acutezza, la brillantezza e la padronanza di linguaggio dell’architetto Massimiliano Aschedamini, a queste latitudini calcistiche gialloblù mancano come acqua al deserto, questo senza nulla togliere alle fantastiche capacità del generso general manager, autentico deus ex machina del team di viale De Gasperi. Calciofilo capacissimo, appassionato e inserito, cordiale Wine Lover, Fogliazza dà del tu a vip del calibro di Adriano Galliani, Ausilio, Ariedo Braida (col quale sovente pranza al ristorante Giannino di Milano), ai maggiori procuratori (veri padroni del Calcio 2.0 a tutte le sue latitudini) e operatori del settore, mastica la materia, sa il fatto suo, è generoso (da lui ad esempio, a differenza di qualche suo collega, tutti potremmo acquistare serenamente una vettura usata, ndr) e, (appunto) proprio con l’architetto Aschedamini formerebbe una coppia intrigantissima che gioverebbe allo sport autoctono.

Tra l’altro, quando era presidente (mai banali, originalissime, fuori dai soliti schemi, senza peli sulla lingua, le sue interviste d’allora, ndr), Lord Max non perdeva occasione per elogiare pubblicamente Fogliazza, all’epoca premuroso “padre – padrone” (con lui nella stanza dei bottoni, il presidente viene dopo) del Pizzighettone.

Ecco, opportunamente contestualizzata, l’illustre accoppiata, alla Pergolettese potrebbe fare soltanto bene, comunque regalerebbe brio, peso specifico, sponsor al sistema globale e chissà, magari l’ironia leggera del buon Massimiliano contribuirebbe a portare qualche presenza in più allo stadio Giuseppe Voltini, impianto un po’ snobbato dalla realtà cremasca nonostante il Pergo sia vivo, in frizzante corsa per restare nella nuova Lega Pro (in ristrutturazione). Ciò detto, applausi per tutti e di nuovo auguri mitico, intramontabile Pergo.

Stefano Mauri

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