Sparliamo sul Serio, I lavori senza fine del Duomo e la stranezza furba del Cremasco

Sparliamo sul Serio, I lavori senza fine del Duomo e la stranezza furba del Cremasco

Cremaschi strana gente è il titolo di un vecchio libro del giornalista scrittore, ora manager d’industria, Renato Crotti, ma se ci pensiamo bene, un po’ il cremasco è strano sul … Serio, (ci fa o ci è) basta pensare, soltanto per fare un esempio che, un vip conosciuto, incisivo, potente, un personaggio pubblico (cremasco Doc) conosciuto in tutto il mondo, nei giorni scorsi, avrebbe (il condizionale è d’obbligo) addirittura denunziato nientemeno che la Curia di Crema.

Il motivo? Le impalcature necessarie per … gli interminabili lavori del Duomo, rimaste montate più a lungo del previsto, avrebbero causato noie alle sue proprietà in piazza. Non è forse una bella stranezza questa? Cos’ì com’è strano, che, in tempi di crisi, anziché limitarsi all’indispensabile, la principale chiesa autoctona sia stata sottoposta a un costosissimo maxi restauro, senza dimenticare, altro mistero, nel mistero, che oggi, causa le infinite prescrizioni dei Beni Culturali, non si sa con esattezza quando saranno riaperti i battenti del Duomo. Mah! Tra l’altro, la cattedrale chiusa per restauri, sul social forum Twitter, nei giorni scorsi ha solleticato la fantasia ironica del giornalista scrittore opinionista del Corriere della Sera Beppe Severgnini: Back to Crema! Ombra del Torrazzo, slancio del Duomo: chiuso da 3 anni. Neppure Barbarossa c’era riuscito questo il suo  “tweet”, corredato da fotografia ad hoc.

Ergo un pochino strani, noi di Crema, noi bravi a complicarci artatamente la vita, ad allungare qualsiasi tempo e tempistica, lo siamo veramente. Aspettando con “strana” cronica ansia dunque la riapertura della cattedrale, ripensiamo all’astuta stranezza di quel noto concittadino che avrebbe (ribadiamo è tutto al condizionale) chiesto i danni alla Diocesi, studiamo scrupolosamente il furbo, calcolato essere strano di quell’altro cremasco la cui principale attività professionale, udite, udite è quella di farsi fotografare ad ogni evento, sportivo e non, conferenze stampa comprese, iniziative per trovare fondi da destinare ai lavori del Duomo incluse. Già siamo un Granducato del Tortello stranamente, nebulosamente ermetico e le stranezze, sottotraccia ci attraggono.

Stefano Mauri     

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