Stana anche tu il conflitto di interesse negli staff elettorali dei candidati sindaco

Stana anche tu il conflitto di interesse negli staff elettorali dei candidati sindaco

Mi dimetto o non mi dimetto questo è il dilemma. Non potrà solo Gabbani citare il bardo Shakespeare. Anche noi ci poniamo questo dubbio amletico. Qualche settimana fa Rossella Spada, moglie del candidato sindaco Chicco Zucchi, si è dimessa dal cda di Scrp per correttezza politica onde evitare di prestare il fianco ad evenutali polemiche legate appunto alla discesa in campo del di lei marito.

Stamattina sul quotidiano La Provincia il buon Luca Bettini, che ne sa una più del diavolo, fa un pezzetto tra l’ironico divertito e il ficcante facendo delle considerazioni (intanto ci piace che il quotidiano di riferimento faccia un po’ di opinione, tornando al dibattito sulla libertà di espereissione locale). Che ci racconta?

Partendo dalla notizia delle dimissioni della Spada da un occhiata al team che supporta la Bonaldi nella sua campagna elettorale e che ti scopre? Che tra le persone che lavorano per la Bonaldi ci sono Alessandra Ginelli, che fa anch’essa parte del cda di Scrp, che c’è Tiziana Stella, moglie del presidente di Scrp Pietro Moro, che ci sono anche Marco Cavalli, membri della segreteria del Cna e Francesco Albergoni di Confcommercio.

Ma niente niente che questi dovrebbero per correttezza dimettersi tutti? Abbiamo chiesto ad Antonio Grassi, il nostro esperto di partecipate e perdite di tempo (citazione da Alan Ford, il fumetto, mica possiamo sempre essere solo alti) una condiderazione sulla cosa. La sua risposta non si fa attendere.

«Mi si chiede un commento sull’articolo di Luca Bettini inerente la presenza nello staff elettorale della candidata sindaca Stefania Bonaldi  di un membro del consiglio di amministrazione di Scrp e della moglie del presidente della medesima società. Sono in difficoltà, in quanto non è mia intenzione per correttezza verso la candidata sindaco, intervenire su una questione che mi vede estraneo,  non essendo io un elettore di Crema. Pertanto mi astengo da ogni commento politico sulla scelta della Bonaldi di inserire le due persone citate e la loro decisione di accettare.  Ripeto quello che ho detto per la moglie del candidato sindaco Enrico Zucchi, anche lei nel consiglio di amministrazione di Scrp e che si e dimessa con discesa in campo del marito. Ora, lo ripeto, non  esiste incompatibilità o conflitto d’interessi e quindi nessun problema formale. Esiste però una questione di opportunità. Tanto di cappello quindi a Zucchi e sua moglie.  Per la decisione della Bonaldi saranno i cittadini a giudicare. Se mi è permesso,  l’inserimento nel suo staff elettorale della moglie del presidente di Scrp e  di un membro del consiglio di amministrazione può essere visto come un comportamento arrogante della candidata sindaco. Come socio di Scrp, dico che questa scelta della Bonaldi  può essere utile per capire alcune scelte della società, ma questo è un altro discorso che dovrà essere approfondito.  Di sicuro, da oggi  è ufficiale Scrp è controllata dai partiti, Pd in prima fila».

Non si dimetteranno, figuriamoci. Ma facciamo un giochino. QUI potete vedere le persone che lavorano nel progetto 99 idee per la città, così potete spulciare anche voi. Scova anche tu il conflitto di interesse. Invitiamo gli altri candidati a rendere pubblici i nomi di quelli che lavoreranno con loro per la campagna elettorale, così avremo un bel po’ di lavoro da fare, per vedere anche negli staff Zucchi, Beretta, Grossi e Aiello chi c’è e chi non c’è.

Mandateci le liste a info@sussurrandom.it le sottoporremo ai nostri lettori per conoscere un po’ la gente che lavora e lavorerà con voi, visto che volete governare la città. Dai fateci divertire un po’.

Emanuele Mandelli

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