SussurAwards, scopri chi è l’uomo solo contro tutti (e uomo dell’anno) e tutti gli altri nostri ironici premi

SussurAwards, scopri chi è l’uomo solo contro tutti (e uomo dell’anno) e tutti gli altri nostri ironici premi

Anche per questo 2016, come da tradizione l’ultimo giorno dell’anno, siamo ad assegnare i SussurAwards. I nostri premi dell’anno. Si tratta di premi scherzosi, si sa, ma un minimo di realtà c’è sempre. Anche troppo alle volte, vien da citare Gaber, come amo fare spesso. Molta politica, ma anche cultura. Insomma partiamo.

  • Premio Maledizione lo credevamo un cavallo vincente a Matteo Piloni in veste di renziano. Ma un po’ a tutto il Pd cremasco, spiazzato dalla débâcle referendaria del Mettiù. Quasi tutto il Pd cremasco era bersaniano e quasi tutto in blocco si è schierato col Renzi da Firenze. Qualcuno per un discorso e qualcuno per un altro. Vedi Alloni che sostiene una sua idea di Area Vasta. Adesso sono tutti in stand-by.
  • Premio Solo contro tutti a Gianmario Donida, che per noi è anche decisamente il personaggio dell’anno. Appare a sorpresa ai tempo del convegno cremasco di Forza Italia, diventa coordinatore a sorpresa battendo Renato Ancorotti, che veniva dato per vincente. Ma il Bel Renèe è un po’ lo Strada del centro destra. Lo si da per vincente poi… (vedi le primarie del 2012). Ma dicevamo di Donida. Si prende gli strali di tutti gli storici di Forza Italia ma va per la sua strada, trova un accordo con la Lega. Vuoi vedere che alla fine è lui il candidato sindaco?
  • Premio Il giornale è tutto mio gne gne a Pier Giorgio Ruggeri. Il giornalista d’assalto cremasco si è fatto una testata sua. Crema-News gronda il suo stile, nera truce e un po’ di animalismo. Caracolla un po’ per la Città Giocattolo ma va benissimo così. Soprattutto quando alle conferenze stampa chiede agli interessati di essere stringati. (AGGIORNAMENTO ovviamente Giorgio mi ha chiamato. Per correggere il nome, che avevo scritto ancora tutto attaccato assieme, “cazzo mi conosci da 40 anni”‘ per ribadire che alle conferenze stampa oltre che essere stringati chiede anche di dire cose serie, battaglia che sosteniamo anche noi da parecchio…)
  • Premio Dormo poco a Dino Nolli, il deux ex machina de Il Paniere appare poco ma ha saputo agitare l’ambiente culturale cremasco. Certi nomi a Crema, parliamo di concerti, ce li sognavamo. Diaframma, Giorgio Canali, Vallanzaska, Shandon, Niccolò Carnesi, Diabolico Coupe, Milky Wimpshake, Bologna Violenta… solo alcune delle serate del 2016. Dorme poco, alle volte si vede, deambula per il locale con la sua aria un po’ spersa. Ma ci piace cosi.
  • Premio Scrp mi vuole bene ad Antonio Grassi. Niente il Grassi da Casale non riesce a stare fermo un secondo. E’ andato in pensione dalla sua postazione di caporedattore di Crema della Provincia ed è diventato sindaco. Ci ha preso gusto a scassare la minchia e Scrp ne sta facendo le spese con una serie di discorsi che hanno visto entrare nel paniere: varchi elettronici, pulizia mercati, bando rifiuti… E poi la storia dei pecoroni. Insomma se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
  • Premio Il look non conta ma forse a Laura Zanibelli. Lo so che si incazzerà con noi, visto tutte le battaglie politiche che ha fatto. Ma il taglio di capelli sbarazzino della Zanibelli ci è piaciuto. Poi oh, ne ha fatte un bel po’ anche lei neh…
  • Premio Ciao ragazzi ciao a monsignor Oscar Cantoni. E il buon Oscar ci ha mollati in braghe di tela e se ne è tornato a Como a casa sua. La nostra diocesi alla fine è a rischio. Checché se ne dica. Ci sono dei tempi tecnici entro i quali, se non avremo la nomina di un nuovo presule la diocesi verrà sprangata. Intanto auguri a Oscar per la sua nuova vita.
  • Premio Ne abbiamo fatta una giusta a Screamzine. Potevano non parlare degli screamzini? La nostra nemesi? Ma no certo. Quest’anno il May Rock è stato un successo. Due grandi serate e due grandi gruppi gratis. Soprattutto la serata dei Punkreas la ascrivo tra i concerti da ricordare del 2016. Sapranno ripetersi nel 2017? La vedo dura.
  • Premio E’ stato bello finché è durato ai Ciapa la cioca. Peggio dei Pooh. Il gruppo del Losco ha fatto tipo 20 concerti di addio. Ma stavolta sembra che l’ultimo sia quello definitivo. Spiace aver perso una band oramai storica. Vedremo cosa combineranno i vari membri del gruppo da soli.
  • Premio Vecchietti terribili alle Violenti Lune Elettriche. Tornati con un disco nuovo, il disco cremasco dell’anno per Sussu, Gino, Livio, Danilo e Italo hanno una grinta che madonna…
  • Premio Donna dell’anno a chi a Gloria Capitano. Qualcuno dice che fa solo la barista. Ma è tra i protagonisti della vita nottorna a Crema da anni, e quest’anno ha avuto coraggio a buttarsi in una nuova avventura.

Emanuele Mandelli

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