Ottenuto da uve Chardonnay (da materiale clonale selezionato in Borgogna) coltivate nel comune di Cazzago San Martino, precisamente da vigneti situati su una dolcissima collina che vagamente e volando con la fantasia ricorda un panettone (un azzardo accostare questo prodotto sensazionale al dolce natalizio italico tradizionale per eccellenza?), il passito del Sebino Igt Solmè della cantina Ronco Calino (Eccellenza italiana da esportazione), senza dubbio, ecco è un gioiello dell’enologia bresciana ideale per sognare a fine pasto.

Le uve, dopo sovramaturazione in vigneto, raccolte a fine settembre vengono appassite in ambiente naturale e senza forzature, la successiva spremitura è poi seguita da una leggera pulizia del mosto.

La fermentazione scatta direttamente in barriques nuove, la maturazione invece scatta in barriques a contatto coi lieviti per almeno 15 – 18 mesi e l’imbottigliamento finale ha luogo a circa 24 mesi dalla vendemmia.

Il colore? Giallo dorato dai riflessi ambrati. I profumi? Decisi sentori fiorali (glicine, acacia) si mischiano serenamente con note di frutta matura e secca (fico, prugna, melone, albicocca candita, uvetta) e, udite … udite miele, mandorla e vaniglia.

Il sapore in bocca? Avvolgente, elegante con una percezione alcolica equilibrata, ben amalgamata da spiccata freschezza e acidità evidente. Persistente nel palato, chiude con sfumature candite e fruttate che ritornano. Degustare per credere. E Chapeau!

Stefano Mauri

 

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