Tavoli sotterranei, incontri preparatori e civiche ribollenti… il punto del lunedì

Tavoli sotterranei, incontri preparatori e civiche ribollenti… il punto del lunedì

Dopo la settimana convulsa in casa Forza Italia c’è stato qualche giorno di calma, apparente ovvio. Sotto sotto si continua a lavorare per capire cosa proporre alla città. Sabato, esattamente due settimane dopo la sua discesa in campo, Chicco Zucchi si è fatto sentire. Per ora pare un po’ il candidato virtuale che non c’è. Una mail alle redazioni dei giornali con un comunicato stampa, lo avete letto, quello della rinuncia alla sua carica di mandato in caso fosse eletto a favore dei più deboli.

Diavolo di un Zucchi mi ruba le uscite “gentiste” ai 5 stelle che nel frattempo se ne stanno defilati. O meglio. Nel comunicato stampa numero 5 del 2017, si mandano i comunicati stampa numerati stile anni 70, annunciano che domani sera, 31 gennaio, terranno un primo incontro programmatico in vista delle elezioni. Era ora vien da dire.

“In questo momento la priorità è la stesura del programma elettorale, per individuare i problemi di Crema e le soluzioni dei Cremaschi”,

scrivono. Appuntamento alle 21.00 presso il Bar Matteotti, in via Matteotti 5. Per ora sembra solo approfondimento. Primarie, candidati, nomi. Nix. Attendiamoli. Chi invece il nome l’ha uscito sono quelli del Popolo della Famiglia. La serata del 27 gennaio con Povia all’oratorio di San Bernardino è stata un successo.

Era ovvio, con tutta la polemica che ha circolato attorno all’evento. Si sa che ai cremaschi piace il brivido. C’era la polizia a presidiare, non è successo nulla, meno male. Ma era ovvio. Brivido innocuo. Si è scritto: tutto bene non hanno fatto politica tutto apposto. Hanno presentato il loro candidato sindaco. Quello che avevamo anticipato, il geriatra del Kennedy Luca Grossi. Qualcun altro ha detto che potrebbero convergere su Beretta. Non è stato fare politica presentare un candidato? Boh. Ma va bene così dai. In realtà il candidato era solo presente, come riporta ad esempio Crema-News. Va beh siamo sul filo. Per questo ci (mi) siamo presi la rampogna di Rozza.

In casa Forza Italia si parla di tavoli di discussione che manco la sinistra degli anni ’70 discuteva così tanto e così animatamente. L’atmosfera interessante è quella che si respira attorno alle eventuali civiche di appoggio. Avevamo anticipato di una civica giovane in casa centro destra. I lavori fervono. Ne parleremo presto e con più notizie. Antonio Agazzi dal canto suo che farà? Si è acquietato subito appoggiando Beretta, dopo la campagna contro Zucchi di 10 giorni su Facebook che ha fatto incazzare quelli dell’Inviato, chissà come mai?

Farà una civica il Mastino? O sarà nella lista di Forza Italia? Chi pare che non farà liste di nessun tipo e manco sarà in qualche lista è Renato Ancorotti, che si è incazzato duro, ha rivendicato il suo ruolo da imprenditore e, alla sua maniera molto scenica, pare voler seguire le orme di Borghetti? Via dalla politica? Non crediamo. Gli piace lo sappiamo.

Chi rimane ancora alla finestra sono i fratellini. Fratelli d’Italia non si è ancora sbilanciato da nessuna parte. Vedremo di intercettarli. Intanto noi abbiamo lanciato il nostro Fanta-sondaggio su chi potrebbe essere il vero candidato del centro destra se lo scontro Zucchi Beretta azzerasse entrambe. Sta iniziando a dare interessanti risultati. Seguiteci e votate, Su Facebook.

Emanuele Mandelli

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