Tre nuovi A.P.L. in città: le strisce pedonali luminose e più sicure

Tre nuovi A.P.L. in città: le strisce pedonali luminose e più sicure

Da lunedì 19 p.v. inizieranno i lavoro di posa di tre nuovi APL – attraversamenti pedonali luminosi – in tre diversi punti della città.

I nuovi impianti saranno installati dalla ditta appaltrice (la Sibestar) in Via Libero Comune, davanti all’Ospedale, in Viale Europa, poco prima della rotatoria di via Pandino, sulle strisce di collegamento con via Ombrianello, e in Via Indipendenza, all’incrocio con via Ginelli nei pressi dell’oratorio. L’importo complessivo dei lavori è di 30 mila euro; conclusione dei lavori entro fine mese.

Il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità, Fabio Bergamaschi:

“Gli attraversamenti pedonali luminosi sono efficaci nella protezione dei pedoni e dei ciclisti durante l’orario serale e per questo intendiamo procedere durante il mandato con la maggiore copertura possibile dei punti più frequentati e potenzialmente pericolosi della città, anche sulla scorta delle segnalazioni dei cittadini e con attenzione particolare alle vie ad alto scorrimento dei quartieri periferici”.

COSA SONO GLI APL

Sulle strisce il pedone si sente “sicuro”, ritenendolo uno spazio a lui dedicato, diminuendo così l’attenzione nei confronti dei veicoli in transito. Per rendere più sicuri i passaggi pedonali è quindi importante segnalarne l’esistenza utilizzando proiettori a led certificati. Gli apl sono uno strumento particolarmente indicato alla protezione dell’attraversamento: il cartello blu per i pedoni è corredato da led, e i due capi delle strisce sull’asfalto sono sormontati da pali di alluminio di 6 metri di altezza con corpo illuminante led (i quali saranno poi in gestione alla stessa società della nuova illuminazione led cittadina), che concentra la luce esclusivamente sul tratto disegnato; l’illuminazione notturna limitata a una stretta striscia attorno all’area di attraversamento contribuisce in modo rilevante a richiamare l’attenzione degli automobilisti, diminuendo i rischi indotti.

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