Tutto è lecito in campagna elettorale: ma che votino almeno a Crema e che sappiano almeno l’Italiano

Tutto è lecito in campagna elettorale: ma che votino almeno a Crema e che sappiano almeno l’Italiano

Da tempo, più o meno spontaneamente da come si evince dal “messaggio – invito” allegato e recapitato via Messenger a un cremasco (non votante, residente e nato a Crema), sul social Facebook appaiono filmati (alcuni anche carini, altri belli, convincenti e simpatici, altri francamente un pochino per così dire … improvvisati, altri ancora recitati ed esaltati assai) con protagonisti che, coinvolti invitano a votare per il candidato del centrodestra unito (almeno secondo Gianmario Donida) Chicco Zucchi e spiegano, a loro volta i motivi del (loro) voto destinato, appunto, proprio a Zucchi. Per carità, l’iniziativa è lodevole, ma due cose dato che esiste a quanto pare un ufficio stampa ad hoc che coordina i video, ci sembrano, al momento e salvo smentite, opportune.

Uno: bisognerebbe almeno scrivere … in un italiano minimal, se non in … “mussulmano” (uno dei protagonisti in un clip ha specificato di parlare cremasco e non … udite, udite, mussulmano), corretto o comunque elettorale leggibile.
Due: gli invitati – nominati prima e, gli eventuali corrispettivi filmati poi, dovrebbero avere protagonisti interessati al voto amministrativo a Crema e non invece residenti nei paesi limitrofi. Ciò detto vinca il migliore, ben vengano i video, ma che lingua, finalità e spontaneità, quantomeno siano reali e non da fiction. No?

Stefano Mauri

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