“Una giunta propositiva ma un po’ miope”, Alessandro Pironti parla di Progetto Crema

“Una giunta propositiva ma un po’ miope”, Alessandro Pironti parla di Progetto Crema

Alessandro Pironti, consulente aziendale ex producer musicale, dopo un lungo migrare tra Italia e Europa per lavoro, da qualche tempo è tornato a vivere nel Granducato del Tortello, precisamente a Bagnolo Cremasco e subito si è messo in moto creando qualcosa per cercare di lasciare un’impronta nel territorio.

Partiamo al volo: cos’è Progetto Crema?

Lo suggerisce il nome stesso, semplicemente ho pensato di raggruppare gente competente e volenterosa per formulare insieme appunto progetti per migliorare la città e l’hinterland.

Siete un progetto politico, hai per caso intenzione di candidarti alle prossime elezioni amministrative?

Assolutamente no, tra l’altro parlare adesso di questioni prettamente politiche è prematuro. Siamo inoltre aperti e interattivi al dialogo con la giunta Stefania Bonaldi perchè vorremmo, costruttivamente, far avere ai diretti interessati istituzionali le nostre idee in modo da costruire un qualcosa di bello per la collettività.

Favorevole o contrario alla Musalla?

Dire no ha poco senso, quindi personalmente non ho alcun problema. Soltanto mi chiedo se sia davvero questa la priorità autoctona.

Politicamente dove ti schiereresti?

Diciamo tra i liberali e i socialisti ma la politica intesa come tale non mi interessa e quella attuale, in generale, mi piace poco.

Sei stato in giro per un po’ di tempo, come hai ritrovato il Cremasco?

Molto peggiorato e si continua, sbagliando, a pensare come Milano e Lodi, quando invece Crema è diversa in tutto.

Quindi Progetto Crema arriva al momento giusto.

Non siamo i migliori, ma vogliamo migliorare la realtà cremasca. O almeno proveremo a farlo lavorando e aprendo la mente.

Un giudizio sull’operato del sindaco Stefania Bonaldi e dei suoi assessori?

Mah vedo che sono propositivi, ma su alcune problematiche pratiche sembrano miopi.

E l’opposizione?

Parlo su scala nazionale dove il centrodestra è allo sbando. A livello locale l’opposizione grida e fa quello che dovrebbe fare senza però avanzare troppe proposte pratiche. Antonio Agazzi interpreta bene la parte, vuole fare il leader.

Cosa bolle nella vostra pentola?

E’ in rampa di lancio la Banca del Tempo, iniziativa sociale a costo zero.

Stefano Mauri

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