Verso le elezioni amministrative. Skuuuup, ecco la composizione della vera civica che conquisterà la Città Giocattolo

Verso le elezioni amministrative. Skuuuup, ecco la composizione della vera civica che conquisterà la Città Giocattolo

In questi ultimi giorni gli ambienti politici della Città giocattolo sono stati attraversati da “voci autorevolmente incontrollate”, ma che sembrano destinate a rinfocolare le polemiche in vista della prossima tornata elettorale per la nomina del nuovo sindaco. Si mormora infatti che alcuni esponenti di spicco dell’intellighenzia locale stiano lavorando alla costituzione di una lista civica trasversale sia all’andata che al ritorno (senza passare dal via). Alla guida della nuova compagine (primo elemento di scalpore e incredulità) ci sarebbe Okkiolina, vale a dire quell’improbabile personaggio che appare quasi giornalmente sulla prima pagina di Sussurrandum sottoforma di vignetta.

Interpellati in merito, Emanuele Mandelli e Stefano Mauri, principali artefici del “blog”, sono letteralmente caduti dal pero. Reticente è invece apparso Calvo Pepàsh, autore dell’impertinente macchietta: “Non sono in grado né di smentire né di confermare. Non vedo Okkiolina da circa un paio d’ore mentre di solito è  sempre qui intorno a scassare le balle con le sue indignazioni. Non escludo di conseguenza che questa sua prolungata assenza preluda a qualche novità.”

Come si sa, anche se autorevolmente incontrollate, le voci di corridoio s’inseguono una all’altra e favoriscono la scontata girandola di supposizioni.  Per esempio vi è chi giura di avere visto il simbolo che apparirà sulle schede elettorali: due schiaffoni in campo scudato azzurro, idea mutuata da un racconto di Jaroslav Hašek.

Ma gli aspetti più rivoluzionari risiederebbero nella composizione della lista e nella distribuzione delle relative deleghe in caso di vittoria.  A questo punto è necessaria una puntualizzazione: i nomi che seguono, per comprensibili ragioni di riservatezza e perché si stanno smussando alcuni angoli, non sono ancora stati contattati, né è stato avanzato un sia pur timido sondaggio da parte di scrive, per la semplice ragione che non ci tiene a essere preso, appunto, a ceffoni.

Sul nostro personale taccuino, così come ci è stato fornito dalle “voci autorevolmente incontrollate” il primo nome è quello di Agostino Alloni: vicesindaco con delega alle “varie ed eventuali”. Non c’è niente da ridere perché nel progetto di ristrutturazione e snellimento amministrativo la delega in questione riguarda bilancio, lavori pubblici e urbanistica, sanità e servizi sociali, istruzione, commercio, cultura e tempo libero. Le pari opportunità resterebbero invece di competenza di Okkiolina.

Poi ci sarebbe l’assegnazione delle deleghe di supporto, quelle che in termini ministeriali si chiamano “senza portafoglio”. Qui l’elenco si apre con il nome di Antonio Agazzi  (delega al disturbo della quiete pubblica e alla correzione del regolamento comunale); seguono Stefano Conz (delega ai matrimoni civili e ritiri spirituali); Daniel Bressan (incremento del verde, ma solo quello pubblico, data la natura apartitica della lista);  Gianemilio Ardigò (voli pindarici senza rete di protezione); Renato Stanghellini (commercializzazione di castagne, per fare cassa); Maurizio Borghetti (promozione musicale e arredamento urbano); Vincenzo Cappelli (delega alla carriera amministrativa); Massimiliano Salini (rappresentante Ue nei rapporti col circondario). S’era ventilato anche il nome di Gianni Risari, ma ha già fatto sapere che non vuol avere niente a che fare con un sindaco donna.

Seguiranno aggiornamenti, se sarò ancora vivo.

Beppe Cerutti

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