I tir non li vuole nessuno, così tre comuni della Bassa Lodigiana (Terranova dei Passerini, Castiglione d’Adda e Casalpusterlengo), a colpi di ordinanze si inseguono per vietare ai camion di passare sulle loro strade, coi camionisti che per raggiungere Lodi, Crema, Milano, Cremona e Piacenza (la via Emilia è off limits) cercano scorciatoie e si inventano percorsi alternativi.

Ora la sicurezza stradale è materia importantissima, preziosa, da rispettare, salvaguardare e tutelare, ma pure consentire alle imprese di lavorare, agli autisti di guidare serenamente, agli imprenditori di fare appunto … impresa sarebbe cosa buona e giusta. No? A proposito, nell’ormai lontana estate 2013, in un ‘intervista rilasciata sul blog ViviCrema, l’imprenditore Renato Ancorotti denunciò il pessimo stato di conservazione di alcune zone dell’area cremasca imprenditorialartigianale dell’ex Olivetti, zona strategica dove Ancorotti crea lavoro, chiedendo (inascoltato), tra le altre cose, una Tangenzialina esterna per consentire ai mezzi (tir, camion, furgoni) di raggiungere i vari capannoni in sicurezza.

Ebbene, a che punto è lo studio di fattibilità della poc’anzi citata, fondamentale arteria stradale? E il degrado di alcuni punti dell’ex Olivetti è stato fermato?

Stefano Mauri

(Visited 10 times, 7 visits today)
Share