Quale follia? Sabato 28 ad Izano

Quale follia? Sabato 28 ad Izano

Sarà una presentazione bootleg quella di Assuefazione alla follia, che è il 13esimo libro di Emanuele Mandelli. “Ho fatto i conti”, scherza l’autore, “sulla quarta di copertina c’è scritto il decimo o l’undicesimo ma sono di più”. Intanto iniziamo a dare data e orario. Sabato 28 luglio, ore 21.30, Sala prove Garage di Izano. Dopo la presentazione, che sarà condotta da Marco Viviani, ci si fa una birra e a seguire concerto degli Overdreams per il compleanno del cantante e bassista della band Andrea Spinelli.

Così la storia di questo libro che è iniziata proprio ad Izano 4 anni fa finisce nelle stesse sale dove sono nate le canzoni. Era una ben calda estate quella del 2014, non solo per la temperatura, anche per le tensioni e le storie che si sono incrociate sotto l’egida di questo progetto che pareva non dovesse mai farcela ad uscire.

C’era Emanuele Mandelli, Andrea Spinelli e anche Paolo Alpiani. C’era stata da pochi mesi la reunion per il 30ennale dei Chiamata Urgente, e da quello spunto prende il via la storia del libro. Una reunion. Poi la storia si dipana in altre direzioni. Una di quelle fu la stesura di alcuni brani che lo accompagnano. In particolar modo due: Fatima (che è anche il nome della co-protagonista della storia) e Corde spezzate.

“La conditio sine qua non che dettai per l’uscita del libro fu: arrangiamo questi pezzi e registriamoli in studio. Devono accompagnare la lettura”, spiega Mandelli.  Con loro nacquero anche la tiratissima e stupenda L’ultima notte di Ian, dedicata a Ian Curtis dei Joy Division (che lo storico gruppo inglese centri lo si capisce fin dalla copertina del libro, una copertina di disco storica che vive sul braccio di uno dei tre citati sopra), Shuttle lunare e Matrice.

Ma le storie di quel 2014, che sembra lontano anni luce, ci portarono da altre parti. Fine della storia. Ma le belle idee non muoiono mai del tutto. “Il libro io l’avevo finito e impaginato. Mancava qualche piccolo ritocco. Le canzoni erano li. Poche settimane fa riascoltando l’incendiaria versione registrata in presa diretta in sala prove di L’ultima notte di Ian mi sono accorto che era stupenda. E l’ho messa su You tube”, prosegue Mandelli.

Ma poi arriva la svolta. Improvvisa, spiega l’autore: “Una mattina Andrea mi manda un messaggio: Oh, avevo registrato in studio con degli amici Fatima e Corde spezzate. Oggi sono in ferie. Provo a missarle. E dopo qualche ora mi manda i file delle due canzoni. Ed eccole li, 4 anni dopo. La storia di Fatima e Francisco in due pezzi finalmente registrati con tutti i crismi”.

“Facciamo uscire sto libro. Lo rifinisco al volo. Carichiamo i pezzi su Suoundcluod per poterli ascoltare al momento giusto della lettura. E per ultimo la presentazione. Il 28 luglio Andrea ha già fissato un concerto per il suo compleanno, il 1 agosto, ad Izano dall’amico Max Garghentini. Visto che tutto è iniziato lì, visto che Andrea è parte della storia di questo libro, visto che anche Paolo potrà essere presente. E che cazzo. Presentazione bootleg e chiudiamo la storia”.

Sarà l’unica presentazione, le copie stampate saranno solo quelle. Poi ci si dovrà arrangiare con l’ebook o le ordinazioni del cartaceo su ilmiolibro (dove, marchetta, ci sono 12 dei 13 libri che Mandelli ha pubblicato in questi anni). Piena estate, quasi agosto. Finalmente Fatima e Francisco rivivono.

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