I sindaci e il presidente della Provincia di Cremona scrivono ai vertici della Regione Lombardia per chiedere Test Sierologici a tappeto per tutti. Il territorio è infatti il più colpito e martoriato d’Italia dal letale e maledetto Covid-19

I sindaci e il presidente della Provincia di Cremona scrivono ai vertici della Regione Lombardia per chiedere Test Sierologici a tappeto per tutti. Il territorio è infatti il più colpito e martoriato d’Italia dal letale e maledetto Covid-19

 

Caro Presidente, Caro Assessore,

abbiamo appreso che in Lombardia inizierà la somministrazione dei test sierologici, ideati e testati presso l’IRCCS pubblico San Matteo di Pavia, che, con un severo grado di attendibilità, una volta ottenuta la validazione scientifica da parte dell’I.S.S., dovrebbero certificare l’immunità al virus e dunque permettere di gestire consapevolmente la fase della ripartenza e della reintegrazione sociale.

I media raccontano che la nostra Regione intenderebbe procedere con 20mila test sierologici al giorno all’interno di un piano di azione, condivisibile, che coinvolgerebbe in prima battuta gli operatori sanitari, sociosanitari nonché i cittadini che devono tornare al lavoro “con particolare riferimento alle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi”.

Rappresentiamo qui la Provincia di Cremona, che su base percentuale esprime il più elevato livello di pervasività del Virus, con una media complessiva del 1,44% di contagiati e punte che sfiorano l’1,80%. Molto oltre la media lombarda.

Proprio perché sensibilizzati da questo grave dato “autobiografico”, desideriamo esprimere grande soddisfazione per la decisione di partire dai Territori più colpiti, chiedendo prima possibile un preciso piano di azione per il nostro. Chiediamo un’azione pratica, tangibile, cui associamo da subito la disponibilità a compartecipare economicamente, attingendo risorse dei nostri Bilanci o attingendo alla generosità di gruppi economici e cittadini.

Candidiamo, dunque, la nostra Provincia per un massiccio intervento che coinvolga tutta la popolazione residente, secondo le gerarchie annunciate da voi.

Non invochiamo priorità che non riguardino le gravissime ferite subite dalle nostre famiglie e dal nostro sistema produttivo, due valori edificati attraverso lunghi decenni di fatica, che oggi appaiono minati e carenti di futuro.

Aspettiamo fiduciosi una risposta positiva e offriamo, oltre alla preventiva gratitudine, tutta la collaborazione che la nostra tradizionale laboriosità ci consente di mettere a disposizione.

Cremona, lì 15 Aprile 2020

In fede,

Firmatari: tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia di Cremona e il Presidente della Provincia

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