Dopo il grande successo del concerto benefico “Corde di Luce”, che ha registrato il tutto esaurito al Centro Culturale Sant’Agostino di Crema, l’impegno dei volontari non si ferma. L’evento, organizzato da Ilaria Grassani – responsabile del gruppo volontari del territorio cremasco per Pro RETT Ricerca – insieme a una squadra affiatata e determinata, ha permesso di raccogliere fondi importanti a sostegno dei laboratori di ricerca.
Ora, con l’avvio del periodo della dichiarazione dei redditi, si apre una nuova opportunità concreta per continuare a sostenere questa causa: la campagna del 5×1000.
È la stessa Ilaria Grassani a rilanciare l’appello attraverso i suoi canali social, invitando tutti a compiere un gesto semplice ma fondamentale. Destinare il proprio 5×1000 a Pro RETT Ricerca non comporta alcun costo per il contribuente, ma può fare davvero la differenza per le famiglie che convivono con la sindrome di Rett, una malattia genetica rara che colpisce principalmente le bambine.
A sottolineare l’importanza di questa scelta è anche il presidente dell’associazione, Salvatore Franzé, che in un messaggio rivolto ai sostenitori scrive:
“Perché la cura è possibile… ma dobbiamo essere consapevoli che le strade da percorrere sono tante, non una sola. Destinare il vostro 5×1000 a Pro RETT Ricerca significa permettere a queste strade di essere battute e di non essere abbandonate. Il rischio è reale: puntare tutto su un solo progetto può essere pericoloso.”
Un invito lucido e concreto, che richiama alla responsabilità collettiva. La ricerca ha bisogno di continuità, di sostegno diffuso, di tante firme che insieme possano alimentare più percorsi verso una possibile cura.
“Aiutateci a impedire che ciò accada; aiutate tutte le famiglie che hanno una figlia malata a non perdere la speranza. A voi non costa nulla, ma il vostro 5×1000 fa la differenza.”
Sostenere Pro RETT Ricerca è semplice: basta inserire il codice fiscale 93043680201 nella propria dichiarazione dei redditi e firmare nell’apposito riquadro dedicato al sostegno del volontariato.
Perché ogni firma conta. Ogni firma è un passo avanti.
E.M.
Nella foto di Massimo Cappelleri: Ilaria Grassani con Letizia e la sua famiglia durante il recente concerto al Centro Culturale Sant’Agostino di Crema.





