Meritatamente, la bresciana Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, all’edizione 2026 del Vinitaly, conclusosi lo scorso 15 aprile, ha ricevuto, dalla Regione Lombardia, l’ambito Premio Angelo Betti – Benemeriti della vitivinicoltura, riconoscimento – considerato l’“Oscar” del vino italiano. La meravigliosa Donna del Vino e del Lugana, alla guida dell’azienda vinicola Perla del Garda, da lei fondata, e nel ruolo di presidente di Ascovilo, ha saputo tenere insieme impresa e rappresentanza, contribuendo in modo concreto alla crescita e alla credibilità del vino lombardo, come ha sottolineato, nel motivare il premio, l’assessore all’agricoltura lombarda Angelo Beduschi. E così, la Prandini, a Brescia Oggi ha commentato il prestigioso riconoscimento ottenuto: “La forza del vino lombardo sta nella capacità di unire competenze, territori e visione, portando le nostre denominazioni a essere sempre più riconosciute e apprezzate”. Gli agenti di riferimento, per la provincia di Cremona dei vini, appassionatamente gardesani della cantina La Perla, (preziose colonne commerciali), sono Mario e Diego Barbieri, professionisti straordinari e spettagolosi ristoratori, col loro ristorante, a conduzione familiare, “Famiglia Cà Barbieri”.
stefano mauri





