“É molto difficile spiegare la sensazione che si prova nel vedere realizzata una struttura che si è immaginata per anni. Qualcosa che non fosse solo tecnologicamente avanzata e funzionale, ma che fosse anche esteticamente rilevante, dove funzione ed estetica coincidessero come in una edificazione programmatica.
Una specie di astronave del tempo destinata a viaggiare negli anni futuri portandosi dietro il nostro passato per chi verrà dopo di noi.
Da oggi abbiamo un nuovo robot Archivista, Ansperto, che affiancherà il collega Eustorgio nella gestione di un impianto meccanizzato unico in Europa, depositario di un patrimonio documentale di oltre 200 km lineari complessivi.
Cittadella continuerà a custodire la storia di Milano grazie ad un sistema avanguardistico di conservazione, e potrà continuare il grande lavoro di valorizzazione culturale e digitalizzazione documentale che ha caratterizzato la nostra attività negli ultimi anni.
L’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Sala cui va la mia gratitudine per la fiducia enorme in questo progetto, assieme agli Assessori Romani, Sacchi e Conte, lo scorso 13 maggio, ha ufficialmente battezzato un lungo cammino che dall’ambito amministrativo e archivistico ci ha portato a quello storico: una cassaforte per la Milano del passato, quanto per quella del presente e del futuro. W Cittadella degli Archivi!”

Così via social, il cremasco Francesco Martelli: intellettuale libero e pensante, esteta e direttore della rinnovata e moderna Cittadella Degli Archivi di Milano, nei giorni scorsi ha postato…

stefano mauri

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