“Riprendono le nostre serate di degustazione e questa volta promettono davvero di sorprendere.
La Scuola Casearia di Pandino, in collaborazione con Assocasearia, l’associazione dei nostri diplomati, invita a vivere un’esperienza di gusto autentica, dentro il cuore del nostro caseificio didattico.
Degusteremo insieme 5 formaggi prodotti dai nostri studenti, guidati passo dopo passo dai docenti e dai ragazzi stessi nella tecnica di assaggio: impareremo a osservare la pasta, riconoscere i profumi, analizzare consistenza e persistenza aromatica. Non sarà solo una degustazione, ma un vero viaggio sensoriale.
Tra i protagonisti della serata ci sarà il Castelpandino al pepe rosa, vincitore della Medaglia d’Oro al Concours International de Lyon, un orgoglio per la nostra scuola e per il territorio. Assaggeremo anche una caciotta al miele di castagno, una specialità dal carattere deciso e sorprendente, capace di unire dolcezza e struttura in un equilibrio tutto da scoprire.
E per concludere in dolcezza, il gelato artigianale della Scuola Casearia, prodotto con il latte del nostro territorio, abbinato a una composta speciale di amarene che ne esalterà freschezza e cremosità.
Queste serate non sono solo un evento, ma un’occasione per toccare con mano ciò che i nostri studenti imparano ogni giorno: passione, tecnica, qualità e innovazione.
Se amate il formaggio, se siete curiosi di scoprire cosa succede davvero dentro un caseificio didattico, o se state pensando al vostro futuro nel mondo lattiero caseario, questa è la serata giusta per esserci”.
Così postarono sulla pagina social della Scuola Casearia di Pandino, l’istituto scolastico che crea occupazione. E il Boego Visconteo pandinese è appunto una bella cittadina del formaggio.
stefano mauri





