Adottare un animale: un grande atto d’amore

Adottare un animale: un grande atto d’amore

“Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato”, queste le celebri parole del filosofo tedesco Arthur Schopenhauer, che tra le sue opere ha anche indagato il mistero dell’amore, quell’amore smisurato e incondizionato che non solo gli esseri umani hanno la capacità di provare, di sentire, ma anche gli animali.

Molti tra noi hanno visto almeno una volta dal finestrino dell’auto mentre viaggiavano, ai bordi della strada, intimorito, malnutrito, con gli occhi grandi e persi, un animale. E magari ci siamo anche chiesti: “Cosa avrà mai fatto per essere lì?”. Non c’è risposta alla disumanità, non c’è neanche una giustificazione. Forse, poteva essere un regalo di Natale poi poco apprezzato oppure “un peso estivo” perché non tutti gli hotel o B&B sono pet friendly.

C’è chi, dopo essersi posto la domanda, ha agito fermandosi, chiamando la Protezione Civile o semplicemente ha deciso di portarlo a casa con sé, o magari dandogli un po’ d’acqua. Non tutti, però, hanno avuto la possibilità di rimediare all’errore altrui. È bene sapere che la Legge Italiana tutela anche gli amici a 4 zampe, chi abbandona o maltratta un animale è perseguibile penalmente.

Volere un animale, che sia un cane o un gatto, un coniglio o un pesce rosso, è un grande atto d’amore. Prendersi cura di un altro essere umano e farlo diventare parte integrante di una famiglia è un gesto nobile. Però, alla base ci vuole responsabilità e consapevolezza.

 

Adottare un animale, cosa vuol dire?

Si sente sempre la frase “un animale non è un giocattolo” ed è esattamente così. Avere un amico peloso, piumato o squamoso è farsi carico della sua vita. Si deve essere consapevoli che quell’esserino dipenderà totalmente da noi e merita tutte le cure necessarie, non si torna indietro, salvo casi estremi.

Assodato questo, un gesto di amore smisurato si può tradurre con l’atto dell’adozione. I canili o gattili sono pieni di animali rifiutati, di animali che sono stati maltrattati dalla crudeltà dell’uomo, che vivono ancora lì perché non rispettano canoni estetici o perché hanno delle malformazioni. Questi ambienti sono pieni e a volte anche strapieni di amici a 4 zampe che aspettano di trovare una casa che sia fuori da una gabbia o oltre quel cancello. Sicuramente per trovare il tuo amico a 4 zampe puoi consultare subito.news.

Tanti, anzi troppi animali che si trovano in quei luoghi cercano una seconda possibilità e proprio loro possono diventare i nostri migliori amici. Avere un animale vuol dire non sentirsi mai soli, e in cambio chiedono soltanto un giochino, del buono e sano cibo, una ciotola d’acqua fresca e tante coccole.

Avere un animale aiuta noi uomini a credere nel concetto di fiducia, di alleanza; aiuta i più piccoli a sapersi comportare e rispettare tutti gli essere viventi che abitano il Pianeta Terra; aiuta il nostro cuore a sorridere perché vedere il nostro amico che scodinzola o che fa le fusa quando rientriamo da scuola o da lavoro, rende la giornata migliore.

Bisogna sempre ricordare che quelle strutture che ospitano i cani o i gatti, teoricamente dovrebbero ospitare randagi; in realtà, ci sono tanti animali che prima vivevano in una casa, con altri esseri umani e dall’oggi al domani sono stati portati in quelle strutture, ma loro non sanno perché sono lì. È triste vedere l’abbandono dagli occhi dell’animale, ecco perché bisogna adottare: l’amore genera solo altro amore.

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