Adozione day ieri a Madignano frutto di una collaborazione tra il Comune, le scuole dell’infanzia e della primaria e l’Associazione ItaliaAdozioni

Adozione day ieri a Madignano frutto di una collaborazione tra il Comune, le scuole dell’infanzia e della primaria e l’Associazione ItaliaAdozioni

Adozione day ieri a Madignano frutto di una collaborazione tra il Comune, le scuole dell’infanzia e della primaria e l’Associazione ItaliaAdozioni.

Al mattino e al pomeriggio tre classi della primaria hanno visitato la mostra “L’adozione fra i banchi di scuola” allestita nei giorni precedenti nella sala delle Capriate del Comune.

Le volontarie di ItaliaAdozioni e l’assessore ai servizi sociali, Serafina Guerini Rocco, hanno guidato i bambini nella conoscenza dell’adozione attraverso l’illustrazione di alcuni tra i migliori elaborati delle classi di tutta Italia che hanno partecipato negli anni dal 2016 al 2022 al concorso nazionale omonimo. I bambini hanno seguito attentamente e poi hanno potuto sfogliare libri pop-up, osservare in autonomia i lavori esposti ed esprimere le proprie impressioni e idee su fogli e un quaderno disponibile. La mostra sarà visitata da altre classi nei prossimi giorni e rimarrà aperta alla cittadinanza fino a domenica mattina.

La sera, sempre nella sala delle Capriate, con la partecipazione di un numeroso pubblico, è stato presentato il libro Cara adozione 2, un lavoro corale che raccoglie 40 lettere sul tema, accompagnate da vignette e dagli interventi di specialisti: psicologi, assistenti sociali, insegnanti, avvocati e giornalisti.

La presentazione ha visto la lettura scenica di alcune lettere da parte dell’attrice Chiara Tambani, che attraverso la sua performance ha coinvolto il pubblico e riempito la sala di emozioni. L’accompagnamento musicale è stato curato da Alessandro Brusaferri e Matteo Scivola, che con le loro chitarre hanno creato atmosfera.

La psicologa Giuseppina Facchi di ItaliaAdozioni ha evidenziato la complessità del processo adottivo e l’importante ruolo svolto dall’ambiente sociale per il buon esito dell’adozione stessa. Inevitabile è stato poi un accenno alla polemica di questi giorni su un passaggio dell’appello di Ezio Greggio alla mamma che aveva lasciato qualche giorno fa il neonato alla Clinica Mangiagalli di Milano. Appello che la invitava a ripensarci perché avrebbe trovato un aiuto economico e perché era lei la mamma vera di quel bambino.

La psicologa Facchi ha sottolineato che genitori veri sono quelli biologici, ma anche quelli adottivi e come tutti i protagonisti dell’adozione siano degni di rispetto, senza classificazioni che rimandano a pregiudizi e a scarsa conoscenza dell’esperienza adottiva stessa. A questo proposito ha commentato alcune tipiche espressioni fuorvianti che fanno capire quanto sia ancora necessario promuovere la cultura dell’adozione.

La serata è stata introdotta dal saluto del sindaco Elena Festari, poi ha preso la parola l’assessore ai servizi sociali che ha motivato l’iniziativa.  Ha coordinato Paola Biagi.

Non sono mancati i ringraziamenti a Fiorenza Nigroni, Donatella Mascheroni e Luigi Ambrosini per la collaborazione nella realizzazione della manifestazione.

Il pubblico molto attento, ha partecipato con osservazioni, domande e testimonianze. Tra i presenti Emanuela Nichetti, assessore all’Istruzione del Comune di Crema.

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