Agazzi & Bergamaschi due bei successi, le troppe civiche e coniugi di lista

Agazzi & Bergamaschi due bei successi, le troppe civiche e coniugi di lista

Il successone elettorale di Antonio Agazzi, risultato il più votato in assoluto, badate bene non era così scontato, tutt’altro. Vero e proprio autentico PopCandidato (il popolo lo avrebbe voluto a sfidare Stefania Bonaldi), ecco appartiene alla cosiddetta quinta anima del circolo cittadino di Forza Italia e si colloca accanto a quella del coordinatore (fino a quando dato che all’orizzonte dovrebbe esserci un confronto post ballottaggio?) Donida, a quella di Beretta, Bettinelli Ancorotti, a quella della Zanibelli (complimenti per i tanti e meritati voti ottenuti) e a quella dell’ex vicecoordinatore Chironi. Ha corso e lottato insomma da solo Agazzi, lui che avrebbe voluto un altro candidato sindaco, lui che non è ben visto dai poteri forti, beh si è pero portato a casa un sacco di popvoti, lui che in questi 5 anni, di fatto da solo, prima che dal cielo cadessero candidati e civiche ha recitato bene il ruolo di Mastino dell’opposizione alla Bonaldi. Voto ad Agazzi? Dieci e lode?

Fabio Bergamaschi? Qualcuno sostiene che doveva correre lui da sindaco, probabilmente lo farà tra 5 anni, certamente ha ricevuto attacchi pesanti e ingiustificati in merito a una brutta, montata storia che non merita altri commenti e  vede, tra i protagonisti, un altro innocente. I cremaschi che non sono scemi e non scappano sempre quando qualcuno grida, così tanto per vedere l’effetto che fa “Al Lupo” o “Arrivano gli Invasori” (voto tre alla lista) hanno capito e… il bello, bravo e capace Fabio beh è stato premiato in cabina elettorale.

Le liste civiche? Non comment in tal senso si è espresso l’elettorato votando i nomi e le finalità interessanti, ignorando il resto. I coniugi in lista? Per carità ognuno fa ciò che vuole, i meccanismi in fondo premiavano tale opportunità, ma francamente il giochino valeva alla fine la candela? A proposito, questa moda di mettere consorte, compagno (o compagna) ufficiale nella bagarre, in un certo senso segna la fine di un’era e l’inizio di un’epoca? Sì una volta, il politico di turno, nella ricerca di un posto (o poltrona al sole) … ricordate ci metteva l’amante. No?

Stefano Mauri

 

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