Agazzi, la verità sulla rinascita del Corpo di Guardia: non è mica un merito di Piloni, si sappia

Agazzi, la verità sulla rinascita del Corpo di Guardia: non è mica un merito di Piloni, si sappia

Ex Corpo di guardia rinato: “Da orrendo biglietto da visita all’ingresso del centro, a gioiello”. Queste, più o meno, le parole dell’Assessore alla “Pianificazione territoriale” Matteo Piloni. Il lettore che cosa potrebbe dedurre? Che l’Amministrazione Comunale è meritoriamente impegnata a riqualificare il proprio patrimonio! Ovviamente le cose non stanno così. Ripropongoo, al riguardo, – visto che Piloni è recidivo – un mio comunicato-stampa del 09 Aprile 2015, che conserva intatta la sua validità: “Ormai non mi stupisco più di nulla, con riferimento al pressappochismo – nella migliore delle ipotesi – della Giunta Piloni-Bonaldi. Tuttavia, non si può lasciar correre il fatto che l’Assessore alla Pianificazione Territoriale Matteo Piloni si renda protagonista di quella che ha tutta l’aria di essere – mi si passi il termine – un’autentica “marchetta” a un’operazione di privati, avente – legittimamente – scopo di lucro.

Leggo resoconti mediatici – con tanto di fotografia dell’Assessore affiancato dai professionisti che si occupano del restauro dell’ex Corpo di Guardia, sito in P.zza Giovanni XXIII – in cui Piloni elogia il recupero in atto come esempio di “collaborazione pubblico-privato”. In che senso? Come gli stessi articoli precisano, l’edificio in questione non è più del Comune di Crema, essendo stato dallo stesso alienato. È l’acquirente – un privato – a restaurarlo…e lo fa con l’intento di affittarlo a un Istituto di Credito – le Banche, per altro, sono inquilini appetibili, in quanto pagatori sicuri -; tutto ciò è chiaramente leggibile nei resoconti sopra citati. Quindi? Quindi non è una collaborazione pubblico-privato; il Comune non c’entra più, ha venduto l’ex Corpo di Guardia, per fare cassa; trattasi di legittima operazione privatissima, messa in atto, lo ripeto, a fini di lucro. Che l’Assessore faccia “marchette” a qualsivoglia privato e’ inaccettabile. Un Assessore dovrebbe essere e anche apparire equidistante da tutti gli operatori. La smania di guadagnare ribalte, di far credere a lettori poco accorti che l’Amministrazione starebbe facendo qualcosa, starebbe per esempio risanando una “ferita” aperta nel centro cittadino…porta a simili scivoloni amministratori cui, evidentemente, manca l’ABC…

La vendita ai privati dell’ex Corpo di Guardia non è un successo ma una sconfitta per la Pubblica Amministrazione, che non è riuscita a recuperarlo e a trattenerlo nel Patrimonio Comunale; che per vedere risanato un bene, nel proprio centro storico, ha dovuto fare un passo indietro, vendendolo. L’ex Corpo di Guardia, ora, non è più di tutti, della collettività ma farà la fortuna del privato che si è potuto permettere l’investimento. Che si facciano conferenze stampa per contrabbandare come vittoria, come medaglia da appuntarsi, una sconfitta del pubblico…lascia basiti… Cosa non si fa nel goffo tentativo di stare a galla…”. Fossi nell’Amministrazione Piloni-Bonaldi-Bergamaschi riqualificherei siti comunali che sono “orrendi biglietti da visita all’ingresso del centro”, per esempio l’area adiacente a Porta Serio su cui insiste, da troppo tempo, un distributore di carburante dismesso.

Antonio Agazzi

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