Agente Ambientale: risultati grazie a deterrenza e multe

Agente Ambientale: risultati  grazie a deterrenza e multe

Sono quasi duecento le sanzioni emesse negli ultimi 4 anni contro i cosiddetti “furbetti” che abbandonano i rifiuti e che utilizzano scorrettamente i cestini stradali. La figura dell’agente ambientale, sempre più integrata nelle azioni anti-abbandono promosse dalla partnership Comune di Crema – Linea Gestioni, è di aiuto nel contrasto a questa abitudine ancora, purtroppo, radicata, nonostante gli indubbi progressi della città e del territorio in tema di riciclo e di rispetto dell’ambiente.

Grazie al contributo di tutti, la città di Crema ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata decisamente importante, pari al 74%. Un risultato davvero straordinario che dimostra la sensibilità civica ed ambientale dei Cremaschi. Nonostante questo, però, una minoranza di persone abbandona i rifiuti per strada, lungo gli argini dei fiumi o vicino ai cestini, dando così una brutta immagine della città e vanificando gli sforzi di chi invece si impegna per un ambiente pulito.

Su questo fronte il Comune e Linea Gestioni hanno ormai da tempo messo in campo una serie di attività e iniziative finalizzate a contrastare e risolvere per quanto possibile il problema: dalle raccolte straordinarie sulla Paullese alle EcoAzioni; fra queste è sempre più preziosa l’attività svolta dall’agente ambientale, un operatore di Linea Gestioni con il compito di monitorare e sanzionare gli abbandoni, gli errati conferimenti e l’utilizzo scorretto dei cestini stradali, sempre più spesso usati come veri e propri cassonetti anziché contenitori per rifiuti da passeggio e di piccole dimensioni.

LE STATISTICHE

Sanzioni per rifiuti abbandonati: 115

Sanzioni per utilizzo scorretto dei cestini stradali: 22

Sanzioni per errati conferimenti: 52

Sanzionati residenti a Crema: 148

Sanzionati residenti in comuni del circondario: 35

Sanzionati residenti fuori provincia (BG, BS e MI): 6

 

Per quanto riguarda l’anno in corso, da gennaio alla seconda metà di giugno, i verbali dell’agente ambientale che si sono tradotti in sanzioni sono già 29, per la maggior parte relativi a rifiuti abbandonati (prevalentemente sacchi indifferenziati o rifiuti ingombranti).

“Tra le linee strategiche dell’azienda”, sottolinea Primo Podestà, direttore di Linea Gestioni, “vi è senza dubbio, e da sempre, l’impegno a promuovere una visione dell’ambiente che si traduca in comportamenti sostenibili da parte dei cittadini. Abbiamo sperimentato che promuovere la logica del decoro urbano e della riduzione della produzione dei rifiuti innesca un circolo virtuoso. Ecco perché continueremo ad impegnarci affinché si consolidi la cultura di un ambiente sostenibile e più pulito. Ricordo infine che lo smaltimento dei rifiuti abbandonati e di ciò che di indifferenziato si trova nei cestini stradali è un costo per tutta la comunità. In sostanza: pochi sbagliano, tutti pagano. Ecco perché è fondamentale il contributo di tutti i cittadini affinché i comportamenti scorretti vengano individuati e repressi”.

 

L’assessore all’Ambiente, Matteo Gramignoli, sottolinea l’evoluzione della figura dell’agente ambientale:

“Recentemente abbiamo chiesto a Linea Gestioni di concentrare l’agente ancora di più sui rifiuti abbandonati. Va specificato che l’agente è a tutti gli effetti un nostro operatore, che ha sia una una funzione educativa, utile in certi momenti e aree della città, di raccolta delle segnalazioni, e una funzione sanzionatoria pienamente legittimata. Mi piace ricordare che molte sanzioni sono state sollecitate dai cittadini, che diventano così parte attiva di questa azione contro i maleducati”.

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