Ah che bella la mostra dedicata ai retroscena cremaschi (grazie agli artisti Angelo ed Elio) della straordinaria Alda Merini.

Ah che bella la mostra dedicata ai retroscena cremaschi (grazie agli artisti Angelo ed Elio) della straordinaria Alda Merini.

A 10 anni esatti dalla scomparsa di Alda Merini, una delle voci poetiche più appassionate del Novecento italiano, ecco nei giorni scorsi, nelle Sale Agello del CCSA, è stata inaugurata la mostra “Le spine i silenzi. I fondali inquieti di Alda Merini e Elio Chizzoli”

Le vicende personali e familiari della poetessa da un certo punto in poi sono note ad un vasto pubblico attraverso la televisione, ma alcuni passaggi della sua biografia sono del tutto sconosciuti.

Fra questi, vi sono la conoscenza, la frequentazione e la profonda amicizia con l’artista Angelo Noce e il poeta Elio Chizzoli, con i quali la Merini negli anni Ottanta intrattenne una corrispondenza.

Questo materiale ora viene reso disponibile al pubblico cremasco per far conoscere quel periodo della vita di Alda Merini durante il quale ricevette sostegno, aiuto e affettuosa partecipazione da una cerchia di amici cremaschi, che lei frequentò per breve tempo nella nostra città.

La mostra vuole ricordare insieme a lei anche il poeta Elio Chizzoli, che ci ha lasciati il 15 marzo scorso, del quale vengono esposte poesie, fotografie e oggetti a lui appartenuti.

stefano mauri

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