“La spada perduta”, scritto da Anna Zanibelli  è un thriller storico ambientato ai giorni nostri, che prende vita nel cuore di Cremona per poi condurci in luoghi e borghi della nostra provincia, dove il confine tra storia e leggenda è quasi impercettibile. Ed è anche l’ultimo capitolo di una trilogia, preceduto da “Sotto il segno del drago” (2021) e “Il quadrato magico” (2023). Il romanzo si apre presso l’Archivio di Stato di Cremona, dove un giornalista ruba una pergamena. Quella che apparentemente è una lista di merci per il trasporto fluviale verso Ferrara è in realtà un indizio cruciale, in quanto condurrebbe al luogo dove si troverebbe sepolto il primo maestro dell’Ordine del Tempio dei Templari, e soprattutto, alla sua spada perduta.
Diversi personaggi sono coinvolti nella corsa contro il tempo per impossessarsi della spada, tra cui: il giornalista, due sorelle – una delle quali ha perso il marito nella ricerca, forse vittima di un misterioso omicidio – un collezionista di antichità senza scrupoli, un poliziotto corrotto e un misterioso monaco. La ricercatrice, insegnante e scrittrice di Trigolo, col suo ultimo libro, tra le altre cose azzarda la tesi clamorosa, sospesa tra storia e realtà, secondo la quale, il fondatore e primo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari Ugo di Payns (noto anche come Hugues de Payns), cavaliere medievale francese, anziché originario della Champagne sarebbe italiano, padano e, durante la sua vita, potrebbe aver instaurato alcuni legami con Cremona e il Cremonese. Ebbene, venerdì sera, con inizio alle 18.30, l’aperitivo al Bar Parco (il meraviglioso locale di Crema, riportato in auge da Crema Live Heart), sarà acceso proprio da Anna Zanibelli e dalla presentazione del “Thriller del Marubino”, ambientato pure nel Granducato del Tortello, “La spada perduta”.

stefano mauri

(Visited 56 times, 56 visits today)