“Prima di scrivere questo post ho chiesto a un caro amico esperto. Portare in piazza il wrestling e’ un messaggio violento per I più giovani. Eppure e’ accaduto a Pandino dove bambini di ogni età hanno assistito ad uno spettacolo indecoroso, ignobile, vomitevole. E’ fuorviante proporre ciò che trasmette il modello USA e la TV. Però tutto ciò non può passare inosservato. Mi aspetto che qualcuno a Pandino intervenga a partire dalla Scuola e dalla parrocchia”.
Così ha postato via social, nei giorni scorsi, Alex Corlazzoli: giornalista, scrittore, provocatore, viaggiatore e maestro d’Italia. Detto ciò, ricordando che pure a Crema, venerdì 12 giugno è arrivato il Wrestling, grazie al fantastico Alessandro Maria Bosio: il Cantastorie del Granducato del Tortello, beh, a Corlazzoli, persona intelligente e … “navigata”, perché “uomo di mondo”, rivolgo il seguente appello: lei è un provocatore geniale, ma non faccia il bacchettone. Il Wrestling è uno show. D’estate ci sta, basta non fare un modello, o un dramma… Ah, complimenti per la foto, da lei scelta e … Chapeau a Bosio, il propositivo Ambasciatore del Wrestling in Italia.
stefano mauri





