Alloni si traveste da troll e provoca un putiferio sull’autovelox in tangenziale dicendo che è perfetto e non scatena polemiche

Alloni si traveste da troll e provoca un putiferio sull’autovelox in tangenziale dicendo che è perfetto e non scatena polemiche

Autovelox sulla tangenziale di Crema, multe a picco. Il titolo de La Provincia di domenica scorsa non lascia adito a dubbi. I cremaschi si sono fatti furbi, si sono informati ed evitano la gabella velocistica dei 70 km orari in pieno rettilineo su una tangenziale Va bene. Ieri su Facebook il luogo migliore dove passare il tempo è stata per ore la bacheca del consigliere regionale del Pd Agostino Alloni. Scrive il buon Ago:

“Tangenziale di Crema, crollate le multe. Ora tutti rispettano il limite di velocità. Su 2 milioni e mezzo di veicoli transitati in un anno il 98 per cento rispetta i limiti. Toh… E adesso cosa diranno i 5 stelle, la Lega e Forza Italia? E le raccolte di firme? E? Ridotti al lumicino gli incidenti. Sindaco e giunta ne hanno indovinata un’altra. Sarà stata anche questa una trovata elettorale?”

Centinaia di commenti, varie condivisioni, una buona parte di gente che dice: ma Ago che stai a di? Reputo Alloni troppo intelligente per non considerare questo commento una trollata buttata lì con quel tono per passare una domenica divertente a discutere.

Ma davvero pensa che il crollo delle multe sia dovuto al fatto che la gente rispetta il limite di velocità? Secondo me va troppo in treno e da quel tratto di strada non lo ha mai fatto. Basterebbe stare lì un’ora per accorgersi di come funziona. La gente arriva a 90/100 km orari fino a 50 metri dal Velox, rallenta di botto tipo a 60 all’ora, visto che lì non c’è pietà e ti multano anche se passi a 71, poi dopo aver passato il Velox di 50 metri si rimette allegramente a 90/100 km orari, che è la velocità più giusta per quel tratto. Basti pensare che sta appunto a 90 km orari il Velox messo dalla provincia sulla 415 all’altezza di Castelleone, strada simile traffico simile.

Ergo la gente ha preso la multa, ha letto i giornali, ha preso le sue contromisure. Chi non lo sa e passa per caso becca una multa, oppure se è uno che guida parecchio per lavoro si è comprato Coyote, aggeggio che si trova in parecchi negozi di elettronica, costa sul 150 euro, e segnala gli autovelox costantemente aggiornato da un sistema ben strutturato e che emette un segnale acustico per farti rallentare… quei 100 metri, ah Alloni, è una cosa legale… Io una bella interpellanza la farei.

Tra gli interventi anche quello di Maurizio Borghetti, che stronca la pozione di Alloni e si prende una valanga di like, consiglio all’ex assessore della giunta Bruttomesso di tornare in politica da indipendente e senza legami… Si divertirebbe un sacco.

Cosa succederà adesso? Magari gli autovelox a 30 all’ora in città, un nostro pesce d’aprile che aveva scatenato il putiferio. Ma si dai. Peliamo un po’ di soldi alla gente che è costretta a guidare per lavoro e che non può prendere il treno. Oppure spostiamo in giù o in su la postazione. Per qualche settimana prima che tutti saranno informanti le multe avrebbero una bella impennata.

Tra i commenti al post troll di Alloni anche alcuni spassosi. Intanto quelli che sono costretti a difendere la cosa, per posizioni di partito, ed evidentemente rosicano. Magari hanno pigliato pure loro una multa a 73 all’ora per essersi distratti. Oppure quelli che dicono cose tipo: tra poco saremo tutti tracciati via GPS e sarà tutto più giusto. Si in Italia. Non li ho letto tutti. Ma devo dire che Alloni a sto giro si è davvero Agazzissato per scatenare un po’ di sana sterile polemica su Facebook. Peccato che i due non sono più amici sul social network. Sai che casino.

Emanuele Mandelli

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