“Un’Amiga per amiga. Qualche settimana fa ho recuperato un vecchio Amiga 500.
Il computer che mi ha accompagnato agli inizi degli anni Novanta e che, per me, ha rappresentato il sogno di un’epoca.
Da fuori era ingiallito, stanco e segnato dal tempo.
E così ho deciso di riportarlo al suo splendore originale.
Dentro custodiva ancora la magia dei pixel, dei floppy e della memoria delle mie notti insonni davanti a Millennium 2.2 e Future Wars.
Così ho deciso: va salvato. Ma con rispetto.
E da solo non l’avrei mai fatto.
Non sarei mai stato in grado di farlo.
Il mio grazie va al gruppo Gerundo Retrogaming, a Vincenzo Bono e a tutto il suo gruppo che mi ha accolto con passione e competenza, e dove ho trovato, soprattutto, una cerchia di amici, di persone genuine, che mi hanno aperto le porte della loro amicizia.
Con loro abbiamo aperto il mio Amiga e iniziato un viaggio a ritroso nel tempo:
– abbiamo esaminato la motherboard (REV. 5),
– identificato componenti, ROM e memoria,
– e dato il via alla delicata fase di pulizia e retrobright della scocca, di ogni singolo tasto della tastiera e del mouse.
Ogni gesto è un recupero di memoria. Personale e collettiva.
Il restauro è solo all’inizio:
– È in arrivo il Kickstart 1.3,
– È stato ordinato un nuovo alimentatore moderno e sicuro,
– Cavetteria e adattatori vari,
– E sì… anche un nuovo tasto “–”, da me praticamente disintegrato, durante le delicate operazioni di ‘estrazione’.
Nei prossimi giorni continueremo con il retrobright completo, e vi aggiornerò passo dopo passo.
Intanto ecco qualche scatto della ‘fase zero’:
il paziente è sul banco, pronto a tornare vivo.
Grazie ancora al team di Gerundo Retrogaming: non solo appassionati, ma preziosi custodi della memoria informatica.
Ci sentiamo presto per il prossimo step!
Un abbraccio a tutti”.
Così postò via social, lo scrittore cremasco, bellissima persona, Antonio Grasso. Avvocato per professione, scrittore per vocazione, Antonio, ama il Sangiovese, la scrittura e il suo nuovo libro: “Asmara (64K RAM SYSTEM)”, è già un caso letterario! Intanto, Il cacciatore di fulmini – 38911 bytes free – Leonida Edizioni (2023) e, appunto, Colosso CDL III – Cityland Comix, vanno forti.
stefano mauri





