Arrigo Barbaglio, artista vulcanico: “Un Fotoracconto su Crema? Mai dire mai”

Arrigo Barbaglio, artista vulcanico: “Un Fotoracconto su Crema? Mai dire mai”

Fotografo, scrittore, opinionista, “fotoscrittore” (genere per la cronaca, quello della “fotoscrittura” ispirato proprio da Barbaglio, ndr) cacciatore di emozioni, viaggiatore, artista, osservatore: questo e tanto altro ancora è Arrigo Barbaglio (vedi fotografia in pagina di Mike Antonaccio, ndr) esponente vulcanico, fuori dai soliti schemi (e giri) della cultura cremasca, nonché Eccellenza autoctona da esportazione. Una ne fa, cento ne pensa il buon Arrigo reduce, tra le altre cose, da un viaggio tra la Liguria e la Costa Azzurra e … prontissimo a ripartire per i Paesi Baschi. Cosa bolle nella sua pentola? Lo abbiamo chiesto direttamente a lui il quale, essendo tra l’altro un ex insegnante di Enrico Zucchi detto Chicco (candidato sindaco per il centrodestra alle recentissime “Amministrative del Tortello”), ecco, proprio all’alunno di un tempo vorrebbe dire qualcosa.

Sbaglio o hai in uscita parecchio materiale … pronto a invadere le librerie?

Allora entro diciamo Natale usciranno quasi sicuramente due miei libri: uno sarà una raccolta, secondo il mio stile, di recensioni gastronomiche. Per quanto riguarda l’altro volume vi anticipo soltanto il titolo, vale a dire “Il mistero della radio”. A marzo poi, attraverso una collaborazione col Sole 24 ore, a margine delle iniziative collaterali legate al Salone del libro di Milano, con la mia fatica letteraria uscita un anno fa “Inseguendo i segni del cielo” mi vedrete protagonista di alcuni fuori salone incisivi. Dulcis in fundo, tra una probabile mostra fotografica dedicata ai cuori e, un libro in cantiere in uscita nel 2018, ecco ho molte altre terre, per così dire, all’orizzonte da esplorare.

Le fotografie protagoniste dei tuoi originalissime “fotoracconti” le scatti sempre con la tua inseparabile macchinetta digitale?

A tal proposito beccatevi la seguente novità: “Gli abitanti delle nuvole”, cioè l’attuale progetto editoriale in ultimazione e previsto in uscita, come accennato poc’anzi, l’anno venturo, vedrà il debutto di foto, ovviamente tutte abbinate a un racconto … ispirato ad hoc, scattate esclusivamente col mio nuovo telefonino Samsung. E il cellullare, o I Phone, compagno inseparabile della nostra quotidianità, si è rivelato preziosissimo collaboratore per cogliere e fissare in immagini, aspetti colti qua e là nel mio ultimissimo tour tra l’Italia e la Francia.

Ma come ti vengono certe ispirazioni illuminate – illuminanti, certe… Barbagliate, in quanto solo tue, che dir si voglia?

Mi limito a osservare la realtà. E … se la scintilla arriva, piglio il cellulare e scatto.

Torniamo a riscoprire il piacere di guardare, soffermandoci a pensare, le piccole cose e… ritorneremo a vedere sincere, straordinarie emozioni nella quotidiana ordinarietà. Che altro dire: sono appena rientrato dalla Liguria e a breve ripartirò per i Paesi Baschi.

Generalizzando, perché voi artisti dalla politica di centrodestra in un certo senso, periodicamente …venite un pochino snobbati?

Mah non so dovresti chiederlo a loro. Forse perché sbagliando ci credono radical chic?

Senti ma quando farai un “fotoracconto” tutto ambientato a Crema, capitale del Granducato del Tortello?

Forse mai, oppure un giorno, prima o poi. E poi scusa, chi ti dice che non ci stia già lavorando?

Buona osservazione in terra cremasca dunque.

Quello sempre e ritornate a guardare anche voi.             

Stefano Mauri

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