Si è tenuta ieri la prima grande assemblea congiunta dei soci.
Superata la fase burocratica di avvio, le CER – con il supporto tecnico di Consorzio.IT – sono pronte per iniziare a scambiare energia e attivare gli incentivi statali.
Stimato un contributo fino a 100 euro/anno per le famiglie aderenti.
Crema, 8 luglio 2026 – Si è tenuta nella serata di ieri, martedì 7 luglio, la prima assemblea che ha riunito contemporaneamente – sia in presenza che online – i soci di tutte le 8 Comunità Energetiche Rinnovabili del Cremasco. L’incontro ha visto una importante partecipazione da parte dei Comuni fondatori, dei cittadini e delle imprese associate, a testimonianza del forte interesse del territorio per questo progetto di sostenibilità e transizione energetica.
L’approvazione del Bilancio al 31.12.2025
L’ordine del giorno prevedeva l’esame e l’approvazione del Bilancio di Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. I bilanci delle singole associazioni sono stati approvati all’unanimità.
Nel corso delle relazioni è stata illustrata la natura tecnica del bilancio consuntivo 2025 che fotografa la fase di startup delle CER, che nel corso del 2025 è stata caratterizzata dalle seguenti attività:
- Costituzione e riconoscimento giuridico da parte di Regione Lombardia.
- Raccolta delle adesioni
- Allacciamento degli impianti (collegamento dei primi impianti di produzione)
- Istruttoria di configurazione presso il GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Il Conto Economico 2025 non presenta quindi movimentazioni poiché non sono state ancora generate entrate da incentivi (dal momento che l’energia non è stata ancora scambiata).
L’attivazione degli incentivi GSE
Il quadro contabile e operativo muterà invece già a partire dal bilancio del prossimo anno quando inizieranno a essere erogati dal GSE gli incentivi economici sull’energia prodotta e consumata, che si attiveranno a seguito del completamento dell’iter di configurazione.
Le istanze di configurazione per le CER del territorio sono state presentate da diversi mesi e sono attualmente in attesa di riscontro da parte appunto del Gestore. Fa eccezione la CER Palate e Fontanili la cui configurazione è già stata formalmente approvata. Per tutte le altre Comunità del Cremasco, si auspica che l’approvazione arrivi entro la fine dell’estate, così da attivare lo scambio di energia e l’incasso dei benefici economici previsti dalla normativa.
Le Assemblee Soci di ieri sono state anche e soprattutto l’occasione per presentare il percorso di sviluppo delle CER.
Il Quadro Associativo delle 8 CER
La struttura delle Comunità Energetiche del Cremasco rappresenta un modello unico di sinergia territoriale, aggregando enti pubblici, istituzioni religiose, cittadini e imprese locali. Il quadro aggiornato dei membri formalmente aderenti evidenzia una base associativa già piuttosto consolidata:
- Enti Fondatori Pubblici: 53 Comuni del territorio cremasco
- Enti Fondatori Religiosi: 3 Diocesi e 10 Parrocchie del territorio
- Totale associati: 1.047 soci complessivi suddivisi tra le 8 realtà territoriali.
- Profilo dei Soci: 213 soci iscritti in qualità di Produttori (enti o privati dotati di impianti) e 834 iscritti in qualità di puri Consumatori
| Comunità Energetica Rinnovabile | Soci Fondatori | Soci Ordinari | Totale Associati |
| CER Adda Serio | 9 | 168 | 177 |
| CER Alto Cremasco | 10 | 90 | 100 |
| CER Crema | 4 | 253 | 257 |
| CER Fulcheria | 9 | 121 | 130 |
| CER Gerundo | 7 | 75 | 82 |
| CER Oglio Serio | 10 | 92 | 102 |
| CER Palate e Fontanili | 10 | 99 | 109 |
| CER Valle dell’Adda | 4 | 86 | 90 |
| TOTALE COMPLESSIVO | 73 | 974 | 1047 |
Potenza Energetica
I piani di sviluppo tecnico traguardano una progressiva espansione del parco impianti, integrando le strutture già connesse con i progetti in fase di completamento o nuova costruzione e che in buona parte hanno ottenuto i previsti contributi PNRR:
- Potenza attuale installata: 1.195 kWp complessivi di impianti già realizzati alla data del 30 giugno 2026
- Potenza complessiva attesa a regime: 9.519 kWp sulla base della pianificazione dei progetti in corso.
| Comunità Energetica Rinnovabile | Potenza attuale (kWp) | Potenza in sviluppo attesa (kWp) |
| CER Adda Serio | 104,89 | 2.521 |
| CER Alto Cremasco | 43,5 | 1.435,17 |
| CER Crema | 131 | 796,2 |
| CER Fulcheria | 158 | 653,14 |
| CER Gerundo | 61 | 777,14 |
| CER Oglio Serio | 72,25 | 1.370,60 |
| CER Palate e Fontanili | 590 | 871,04 |
| CER Valle dell’Adda | 33,5 | 1.094,20 |
| TOTALE COMPLESSIVO | 1.195 | 9.519,00 |
Risorse PNRR intercettate nel territorio
La costituzione delle CER del Cremasco ha permesso a numerosi cittadini e imprese del territorio di accedere ai contributi a fondo perduto del 40% (risorse PNRR) per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici.
Sono attualmente 81 i soci delle CER cremasche inseriti dal GSE nei primi decreti di assegnazione del contributo pubblicati tra maggio e giugno 2026. Grazie alle Comunità Energetiche locali, il territorio ha intercettato complessivamente 2.004.882 euro a copertura del 40% delle spese di investimento per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile.
Alcuni Comuni hanno inoltre recentemente acquisito ulteriori finanziamenti Regionali per lo sviluppo di propri impianti (Crema e Offanengo).
Simulazioni economiche e prospettive a regime
Le prime stime elaborate sulla base dello “Scenario Bilanciato” – ovvero calcolate in condizioni di equilibrio tra profili di produzione oraria e consumi della compagine associativa – tracciano ricadute economiche stabili a regime per il territorio:
- Incentivi annui globali stimati: circa 920.369,74 euro all’anno
- Tasso medio di condivisione dell’energia atteso: ottimizzato tra il 78% e l’85% attraverso il progressivo bilanciamento dei profili di prelievo.
- Modello indicativo di ripartizione della quota incentivata: il modello di gestione, che verrà valutato e approvato dai Consigli Direttivi delle 8 CER, prevede di destinare il 35% di questi fondi a chi produce e mette a disposizione l’energia (i proprietari degli impianti, con una quota stimata pari a 20 – 30 €/MWh), il 20% alle aziende consumatrici (con una quota stimata pari a 15 – 20 €/MWh), il 20% direttamente alle famiglie consumatrici (con un beneficio stimato a regime tra gli 80 e i 100 euro all’anno per famiglia). Il restante 25% sarà utilizzato per scopi sociali e progetti benefici a favore del territorio.
Le strategie di sviluppo futuro
Con la conclusione della fase di avvio burocratico e istituzionale, le 8 CER del Cremasco aprono ora un nuovo capitolo incentrato sulla creazione di valore sul territorio e sull’espansione della compagine sociale.
Il piano operativo immediato prevede un’azione capillare di scouting che vedrà il coinvolgimento diretto dei Comuni e delle Parrocchie per promuovere l’adesione di nuovi soci, in particolare aziende, enti del terzo settore (ETS).
Parallelamente, la strategia di sviluppo per i prossimi mesi prevede anche contatti diretti con grandi consumatori e produttori, per l’entrata in CER di nuovi impianti fotovoltaici così da convogliare la maggior quantità possibile di energia rinnovabile all’interno delle Comunità Energetiche del Cremasco a vantaggio di tutto il territorio.
***
LE 8 COMUNITA’ ENERGETICHE DEL CREMASCO
CER Adda Serio
Soci fondatori: Comuni di Bagnolo Cremasco, Capergnanica, Casaletto Ceredano, Chieve, Credera Rubbiano, Madignano, Moscazzano e Ripalta Cremasca; Diocesi di Crema (Parrocchia di Credera).
CER Alto Cremasco
Soci fondatori: Comuni di Agnadello, Casaletto Vaprio, Palazzo Pignano, Pandino, Pieranica, Quintano, Rivolta d’Adda, Torlino Vimercati e Trescore Cremasco; Diocesi di Crema (Parrocchia di Pieranica).
CER Crema
Soci fondatori: Comuni di Campagnola Cremasca, Crema e Cremosano; Diocesi di Crema.
CER Fulcheria
Soci fondatori: Comuni di Castelleone, Gombito, Montodine, Ripalta Arpina, Ripalta Guerina e Trigolo; Diocesi di Crema (Parrocchia di Montodine) e Diocesi di Cremona (Parrocchia di Trigolo).
CER Gerundo
Soci fondatori: Comuni di Dovera, Monte Cremasco, Spino d’Adda, Vaiano Cremasco e Crespiatica; Diocesi di Crema (Parrocchia di Vaiano Cremasco) e Diocesi di Lodi (Parrocchia di Dovera).
CER Oglio Serio
Soci fondatori: Comuni di Cumignano sul Naviglio, Fiesco, Genivolta, Offanengo, Romanengo, Salvirola, Soncino e Ticengo; Diocesi di Crema (Parrocchia di Offanengo) e Diocesi di Cremona (Parrocchia di Fiesco).
CER Palate e Fontanili
Soci fondatori: Comuni di Camisano, Capralba, Castel Gabbiano, Casaletto di Sopra, Pianengo, Ricengo, Sergnano, Vailate e Misano Gera d’Adda; Diocesi di Crema (Parrocchia di Capralba).
CER Valle dell’Adda
Soci fondatori: Comuni di Annicco, Casalmorano, Formigara e Pizzighettone.
Come aderire alle CER del Cremasco
L’adesione è semplice, gratuita e senza vincoli.
Per scoprire la Comunità Energetica attiva nel tuo Comune e per aderire:
Sito web: https://www.consorzioit.net/comunita-energetiche-rinnovabili-cer
Contatti: cer@consorzioit.net – 0373.218871





