Bravo sindaco Alex, basta alimentare la paura via social. E i politici, anziché postare o chiedere, decidano senza alimentare terrore…

Bravo sindaco Alex, basta alimentare la paura via social. E i politici, anziché postare o chiedere, decidano senza alimentare terrore…

 In queste ore, utilizzando il potente strumento dei social, molti ci stanno ubriacato con numeri, immagini shock e consigli non richiesti.

 Ad una situazione già tesa si assiste ad una corsa alla ricerca di soluzioni tanto rigide tanto pericolose e controproducenti per i cittadini, magari convogliando questi ultimi negli ultimi luoghi aperti della grande distribuzione.

 A questo si aggiunge un continuo ricordo all’arma del terrorismo psicologico. Si pensa forse che, inoculando massiccio dosi di paura sotto la pelle delle persone si ottenga un maggior rigore è un maggior rispetto delle regole.

 La condivisione di contenuti multimediali “forti” e di condanne “fai da te” non ci aiuterà a far rispettare le norme ma alimenterà solo la paura, l’irrazionalità e lo stigma sociale verso una determinata categoria di persone.

 Con questo comportamento, oltre a rinvigorire la psicosi collettiva, si rischia di segnare profondamente un’intera generazione di bambini e adolescenti che in questi giorni vivono a volte in simbiosi con lo smartphone dei genitori visionando tutto ciò che è pubblicato nei social.

 Non è una strategia efficace associare le bare allo slogan #restateacasa come è assolutamente controproducente mettere alla berlina chi è andato a fare due passi da solo o una corsa in solitaria.

 Anche la continua diffusione dei numeri dei contagiati nelle nostre piccole realtà, ormai è diventato quasi in gioco, creando una sorta di caccia al contagiato attribuendo alla persona positiva al virus quasi una colpa.

 Il contagio va affrontato con equilibrio e razionalità, facendo applicare con rigore le regole, sensibilizzando la collettività a comportamenti rispettosi di se e degli altri e segnalando alle forze dell’ordine chi non le rispetta.

 Abbiamo tutti un gran bisogno di tranquillità e serenità in questo momento, facciamo quindi tutti una breve riflessione su ciò che postiamo e cerchiamo di cambiare rotta e registro. Lo dobbiamo fare sopratutto per le nuove generazioni le quali non hanno nessuna responsabilità per la situazione, ma ne stanno pagando lo scotto maggiore.

 Ne verremo fuori presto, con l’aiuto di tutti, non lasciando solo nessuno. Sono convinto che un atteggiamento razionale verso le regole, l’assertività e la generosità siano le armi migliori che abbiamo in questo momento per sconfiggere il virus.

Chapeau al sindaco di Capergnanica Alex Severgnini, autore di questo post. Basta alimentare terrore via social. E i politici che possono decidere, anziché chiedere o postare prendano decisioni senza inutili show mediatici.

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