Candidature ai bandi “La Lombardia è dei giovani 2024” e “Giovani Smart 2.0” Posta in arrivo

Candidature ai bandi “La Lombardia è dei giovani 2024” e “Giovani Smart 2.0” Posta in arrivo

Via libera dalla giunta comunale alla candidatura del Comune di Crema, in qualità di ente capofila d’ambito, al bando “La Lombardia è dei giovani 2024”, e approvazione dello schema di progetto e piano economico di “Go.Cr! Giovani Opportunità nel Cremasco” rispondente al bando “Giovani Smart 2.0”
Quest’ultimo è volto al sostegno di iniziative volte ad offrire ai giovani proposte efficaci e coinvolgenti per favorire la ripresa della socialità e contrastare il disagio giovanile, soprattutto nelle fasce più colpite dall’isolamento sociale conseguente ai lockdown prolungati e alla sospensione delle attività abitualmente svolte nei centri / luoghi di aggregazione. Saranno oggetto di cofinanziamento le seguenti azioni a favore dei giovani:
l’organizzazione di iniziative e attività gratuite, quali: percorsi di aggregazione e inclusione sociale (educatori peer to peer), esperienze professionalizzanti (borse studio, soggiorni all’estero, corsi riconosciuti, brevetti), programmi di sostegno ai percorsi di studio anche attraverso informazione, orientamento e riorientamento, tutoraggio e mentoring
incentivazione all’imprenditorialità giovanile, attività di socializzazione tramite sport, cultura, educazione finanziaria e educazione digitale campagne di sensibilizzazione e advocacy.

Per quanto riguarda il bando ‘La Lombardia è dei giovani 2024’, saranno oggetto di cofinanziamento le seguenti linee di intervento: iniziative di partecipazione attiva e di inclusione e aggregazione sociale dei giovani per il proprio progetto di vita, iniziative di promozione e potenziamento dei servizi informagiovani esistenti, iniziative per favorire l’avvio di nuovi servizi per i giovani.
In precedenza era stato reso noto l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di partner disponibili a coprogettare gli interventi. All’avviso hanno risposto i seguenti Enti del Terzo Settore e Associazioni giovanili, ai quali verranno corrisposti i finanziamenti regionali che ammontano a 60 mila euro.
NOI CREMA APS
IGEA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
INSIEME PER LA FAMIGLIA ODV
MESTIERI LOMBARDIA Consorzio di Cooperative Sociali SCS
KOALA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
RED&BLUE SSD SRL
ARCI PORTO SICURO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE

“Candidiamo- commenta l’assessora Musumary- due progettualità capaci di esprimere la visione amministrativa della giunta Bergamaschi rispetto ai giovani e al loro benessere: guidarli alla scoperta dei loro talenti, orientarli in modo innovativo nel mondo del lavoro, dell’istruzione e della formazione, garantire una presenza costante della comunità educante al fianco dei ragazzi più fragili.
Lo facciamo insieme agli enti del terzo settore, quel privato sociale che racchiude un grande valore e che ricopre un ruolo decisivo nella definizione della strategia e nella realizzazione degli obiettivi che il decisore politico pone a livello cittadino e in accordo con gli altri amministratori su tutto l’ambito cremasco”.

“Con “Giovani Smart 2.0” entriamo in un partenariato che vede azioni diffuse in differenti comuni del territorio- afferma l’assessore Cardile.
Questo è un aspetto centrale perché i nostri ragazzi studiano nelle scuole di Crema, vivono la nostra città per tutti i servizi che sa offrire.
A Crema puntiamo a garantire un percorso di educativa di strada di 250 ore in contesti residenziali e cittadini in cui emergono fragilità.
Come insegna Don Claudio Burgio, nostro ospite in città lo scorso anno in un’iniziativa organizzata in modo congiunto con l’associazione Porto Palos, “non esistono cattivi ragazzi”.
Noi crediamo che questa presenza possa aiutare i ragazzi che si lasciano andare a comportamenti scorretti a scoprire un modo nuovo di vivere in comunità rispettando il prossimo e le leggi del vivere insieme”.

“Il bando “la Lombardia è dei giovani” – sottolinea l’assessora Nichetti – ci consente, invece, di puntare da una parte ad un approccio innovativo sull’orientamento, dall’altra a spingere i ragazzi a partecipare e mettersi in gioco con idee e proposte per il benessere di tutta la città.
Vogliamo sottolineare in particolare modo il fatto che queste azioni di orientamento vedranno un’attenzione particolare nei confronti degli studenti che escono dagli istituti tecnici e professionali.
Analizzando il mercato del lavoro locale ed evidenziando le peculiarità dell’offerta lavorativa che proviene dal tessuto economico possiamo aiutare i ragazzi a scegliere in modo consapevole, seguendo le proprie inclinazioni, il percorso migliore per realizzarsi lavorativamente”.

“D’altronde – spiegano i tre assessori – una città del benessere non può prescindere dalla capacità di mantenere un livello occupazionale importante e compito dei decisori politici è anche quello di formare professionalità.
Progresso spirituale e progresso materiale, due aspetti su cui vogliamo lavorare seguendo il dettato dell’art.4 della nostra Costituzione”.

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