Cara, cantautrice cremasca, dalle “Feste di Pablo” con Fedez a “Giulia” è cresciuta un sacco. E crescerà ancora

Cara, cantautrice cremasca, dalle “Feste di Pablo” con Fedez a “Giulia” è cresciuta un sacco. E crescerà ancora

“C’era una bambina in prima fila in centro, mentre cantavo ‘Verso Casa’ l’ho guardata e lei mi ha sorriso con la mamma che le diceva ‘guarda’. Sono queste le cose che mi scaldano il cuore. In quel momento sono riuscita solo a pensare che era tutto, davvero tutto quanto, per lei. E mi bastava, ero felice.
E ne ero anche sollevata. Perché in momenti come quello, mi rendo conto che tutto il resto è polvere. E anche se da domani continuerò a perderci un sacco di tempo, con tutta quella polvere, e la continuerò ad inalare come fosse aria pulita, mi scalda il cuore sapere che ho la fortuna di vivere momenti come quello di ieri sera, lassù, in quel posto magico e fatato che poi è il più
terreno di tutti.
Comunque, sono questi momenti che mi ricordano che la musica è tutta lì. Due persone che si guardano e che si chiedono:
“come stai?”
Così postò, dal tour estivo dell’emittente radiofonica Rds, via social, la cantautrice cremasca Anna Cacopardo in arte Cara. È un’artista straordinaria Cara, giovane, creativa e in continua crescita, in evoluzione. Dal pezzo che l’ha fatta conoscere: “La feste di Pablo” (pezzone cantato pure con Fedez), all’ultima canzone “Giulia”, Anna ha iniziato un percorso intimo e artistico completo, vario, intenso e premiante. Particolare non indifferente: Cara da Crema ama scrivere, scrive spesso. E chi ha tanto da dire, ha un cuore vero e un’arte da donare dentro che la farà crescere ulteriormente. Scommettiamo?

stefano mauri

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